Multato per aver ripulito un tratto di strada, Puliamo Terlizzi: «Sanzione sia convertita in premio»

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È accaduto negli scorsi giorni a Ruvo, dove un uomo è stato multato per aver depositato temporaneamente sulla carreggiata cumuli di rifiuti rimossi dalle aiuole
“Siamo certi che questa sanzione, che vogliamo addebitare ad un eccesso di zelo degli agenti della Polizia Municipale intervenuti, sarà tramutata in un premio ed in un maggiore sostegno dell’Amministrazione ruvese verso quei cittadini che muniti di uno spiccato senso civico compiono azioni per il bene della comunità. A Terlizzi, i volontari della nostra associazione non corrono alcun rischio. Da sei anni e mezzo, nonostante l’immane lavoro svolto su più fronti (gratuito, non autorizzato e non supportato), sono stati sempre totalmente ignorati da chi occupa posizioni di ‘potere’ (e non fa nulla per arrestare il degrado)”.
Queste le parole con cui Puliamo Terlizzi commenta il clamoroso caso del cittadino ruvese multato per aver ripulito un tratto di Via Dell’Andro, una strada ubicata nella periferia del comune limitrofo.
Francesco Nicola Tesoro, residente nella zona, dopo aver segnalato più volte alla polizia municipale, agli uffici comunali competenti di Ruvo e alla stessa Asipu lo stato critico dell’area urbana, è passato all’azione.
Così la mattina del 16 agosto ha cominciato a rimuovere i rifiuti dalle aiuole per depositarli sulla carreggiata con l’intento di creare, in seguito, piccoli cumuli ai bordi e chiamare gli uffici competenti per la rimozione. Ma a un certo punto sono sopraggiunti gli agenti della Polizia Municipale, che gli hanno contestato la violazione dell’art. 15 del Codice della Strada – nello specifico la lettera “F” del primo comma (“divieto di depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze”) – e comminato un’ammenda di 26 euro con l’obbligo di portare la carreggiata allo stato pristino a sue spese.
Il rocambolesco episodio, che ha davvero dell’incredibile, sta facendo il giro del web, generando reazioni incredule e in buona parte sdegnate negli utenti dei social locali. È proprio vero, come diceva il grande Joyce, che “zelo senza prudenza è nave alla deriva”.
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