Nuovo coordinamento per La Corrente

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Portavoce, nel rinnovato organigramma, sarà Michelangelo De Palma, giovane imprenditore terlizzese con esperienza nazionale e internazionale
La Corrente si rinnova: il collettivo politico nato nel 2016, infatti, ha appena presentato il suo nuovo coordinamento con una lunga e articolata nota.
Portavoce, nel nuovo “organigramma”, sarà Michelangelo De Palma, giovane imprenditore terlizzese con esperienza nazionale e internazionale. Membri del coordinamento saranno Francesco Caldarola, Rosanna de Leo, Giuseppe Volpe, Daniela Veneto, Michele Altamura, Annalisa Albanese, Vito El Muezzin Marinelli, Carla Volpe, Pasqua Spadone, Rosaria Fischetto.
“Tre anni fa nasceva La Corrente: l’ala di nessun partito, uno spazio aperto, un mosaico di storie personali e collettive in un mosaico più grande. Tre anni fa La Corrente aveva l’ambizione di essere ‘una ventata fresca’. Oggi La Corrente ha il dovere di far tesoro dell’esperienza maturata e anche degli errori commessi, di diventare un vento capace di ribaltare le carte sul tavolo della politica terlizzese. Un buon vento”, esordisce la nota.
“Terlizzi ha bisogno di una nuova classe dirigente: nuova da un punto di vista politico, anagrafico e di competenze. Chi ha generato il problema non può essere la soluzione. Terlizzi si salva se avremo cura dei nostri sogni e dei sogni degli altri. Terlizzi si salva se costruiamo insieme un paesaggio sociale accogliente in cui le migliori idee possano nascere, prendere piede, creare opportunità e lavoro. Insieme. Noi pensiamo che il governo sia una forma di servizio. Guglielmo Minervini diceva che potere è una parola insieme terribile e meravigliosa. C’è il potere come sostantivo, ad indicare l’affermazione della legge del più forte contro il più debole. Questo è il potere che i fratelli Gemmato hanno imposto da troppi anni nella nostra città”, afferma La Corrente. “E poi c’è potere come verbo, come potenzialità da esplorare, come espressione di quello che le cose possono essere e ancora non sono. Questo è il potere che ci interessa: potere cambiare il nostro paese. Non c’è cambiamento che non abbia avuto un sogno ad ispirarlo, non c’è rivoluzione senza gesti romantici. Partiremo da quello che abbiamo, dalle persone e dalle risorse inespresse della comunità: nessuno dovrà sentirsi escluso dalla città laboratorio che vogliamo costruire”.
Il nuovo assetto è stato stabilito attraverso un periodo di confronto assembleare durato alcune settimane. “Per fare questo abbiamo, dopo aver ascoltato ed esserci parlati a lungo, costruito un coordinamento composto da dieci persone che metteranno a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze specifiche – continua il collettivo politico -. Un coordinamento aperto, perfettibile e plurale. A settembre presenteremo pubblicamente il nuovo coordinamento e sarà quella l’occasione per fare un bilancio vero, schietto e partecipato dei due anni di attività istituzionale del nostro consigliere Giuseppe Volpe. E’ una buona battaglia, avrebbe detto Don Pietro. La giocheremo fino in fondo e a viso aperto”, conclude La Corrente.
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