Canile, Gemmato: «Lo stato di salute dei cani è monitorato dall’Asl»

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Il sindaco replica alle accuse dell’Enpa e del consigliere comunale di opposizione Volpe
Il sindaco Ninni Gemmato interviene per replicare alle accuse sollevate ieri dall’Enpa e dal consigliere Giuseppe Volpe, che a seguito di un sopralluogo hanno rilevato condizioni igieniche e ambientali a loro dire non adeguate alla permanenza dei cani nel canile municipale.
“Mi trovo costretto a rassicurare tutti e a correggere le solite strumentalizzazioni politiche che anche oggi arrivano da chi vive di cultura del sospetto”, scrive Gemmato.
“Lo stato di salute dei cani nella struttura comunale è costantemente monitorato dall’Asl. I cani sono sottoposti alle cure e alle vaccinazioni del servizio veterinario.
Sei cuccioli (appartenenti alla stessa cucciolata) sono deceduti a causa di una gastroenterite infettiva la cui origine non è escluso sia stata esterna.
Le condizioni di ricovero dei cani sono in regola, né risulta in nessun atto che siano la causa del decesso avvenuto. II blocco degli ingressi disposto dall’Asl è solo una misura cautelativa temporanea (40 giorni) finalizzata a circoscrivere e limitare l’infezione”.
Il sindaco afferma che i controlli “ci sono e sono recenti: a febbraio scorso la Polizia Locale ha effettuato un sopralluogo insieme a Guardia di Finanza e Asl. Sempre a scopo precauzionale il gestore del canile si occuperà della disinfezione dei box nei quali erano ricoverati gli animali deceduti.
La stessa Asl precisa che al termine della quarantena i ricoveri potranno riprendere regolarmente. A conferma che il canile di Terlizzi è strutturalmente idoneo al ricovero degli animali;
Le somme di cui ogni anno si fa carico nel proprio bilancio il Comune di Terlizzi sono destinate all’ospitalità, alla cura e alla microcippatura dei cani. E ne siamo orgogliosi”, conclude Gemmato.
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