L’opposizione: «Amministrazione ritiri l’avviso per l’alienazione dei due lotti in Via Carelli»

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Tre consiglieri comunali del centrosinistra – D’Amato, Volpe e Sigrisi – depositano una interrogazione consiliare su un avviso pubblicato dall’amministrazione il 12 giugno scorso
Tre consiglieri comunali del centrosinistra – D’Amato, Volpe e Sigrisi – depositano una interrogazione consiliare in materia di urbanistica.
La richiesta, inoltrata all’amministrazione comunale, è quella di far luce sull’avviso pubblico per l’alienazione di aree edificabili, terreni agricoli ed immobili comunali, disposto il 12 giugno scorso.
Si tratta – informa l’opposizione – di due lotti ubicati in Via Carelli classificati come area F4 (aree per attrezzature commerciali e annonarie) e viabilità nel Piano Regolatore Generale, ma “con destinazione in variante B1 (area di completamento)”.
Il rilievo dei consiglieri si concentra sul bando, che – dicono – “presenta evidenti criticità che potrebbero creare confusione e incertezza tra potenziali concorrenti ai fini della valutazione della convenienza della partecipazione all’asta. In primo luogo – continua l’interpellanza – non è sufficiente un generico richiamo, con un mero copia-incolla, alle prescrizioni della deliberazione 5/2016, mentre si è ancora in attesa che questa fosse seguita, come previsto, da specifiche tecniche e progetto preliminare, che ancora oggi non si conoscono”.
L’opposizione nota anche ambiguità nella redazione dell’avviso, in particolare in un acronimo di difficile comprensione: “Erps, difficilmente collocabile nelle ordinarie classificazioni edilizie, considerato il peso inconsistente della riserva di volumetria pari al 40%, restando peraltro imprecisati i valori economici di riferimento e l’incidenza della sistemazione dell’area adiacente. Anche in quest’ultimo caso sarebbe stato necessario allegare un progetto preliminare”.
Alla luce di queste considerazioni critiche, i tre consiglieri chiedono all’amministrazione di sospendere l’avviso di alienazione, “così come sarebbe opportuno per motivi di trasparenza e buon andamento dell’amministrazione”.
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