Mancata convocazione del consiglio, l’opposizione: «Prefetto attivi poteri sostitutivi»

La Redazione
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L’assemblea comunale straordinaria era stata richiesta il 3 aprile scorso per discutere di alcuni argomenti reputati urgenti, tra cui la situazione dell’illuminazione pubblica, le prospettive del cimitero e la crisi del commercio

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L’opposizione scrive nuovamente al prefetto per segnalare la mancata convocazione del consiglio comunale straordinario richiesto con istanza formale in data 3 aprile per discutere di alcuni argomenti reputati urgenti.

Tra questi, la situazione dell’illuminazione pubblica, criticata a lungo negli scorsi mesi per i ripetuti e prolungati black-out in vari quartieri della città; il bando, recentemente pubblicato, per l’ampliamento e la gestione del cimitero comunale da parte di privati; lo “stato di sofferenza” dei commercianti al dettaglio terlizzesi, che sarà presto aggravato dalla realizzazione prevista del nuovo centro commerciale nell’area dell’ex mattatoio comunale.

“I firmatari della presente rilevano che sia il Tuel che il regolamento del Comune di Terlizzi prevedono che un quinto dei consiglieri possa richiedere – in via straordinaria – la convocazione dell’adunanza e che la medesima debba tenersi non oltre venti giorni”.

L’assemblea, osserva la minoranza, avrebbe dunque dovuto tenersi il 25 aprile, ma così non è stato, dato che il presidente del consiglio comunale non l’ha ancora programmata. “Per tale richiesta ad oggi non è stata neanche convocata la conferenza dei capigruppo”, spiegano i consiglieri, i quali pertanto “chiedono al Prefetto di attivare i poteri sostitutivi per il mancato funzionamento degli organi istituzionali (nella consapevolezza che si continua a reiterare irregolarità istituzionali e amministrative e ad eludere il principio della trasparenza)”.

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