Agricoltura Progresso chiude il bilancio 2017-2018: «Campagna olearia eccezionale»

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«Quella dei fioroni è stata forse quella più problematica – commenta il presidente della coop Memola -. Infatti, oltre all’elevata quantità di prodotto in campo che ha reso per un lungo periodo saturo il mercato»
Agricoltura Progresso approva all’unanimità il bilancio consuntivo 2017-18. Il provvedimento è stato preso nella seduta assembleare del 25 gennaio scorso.
“Le cifre del conto economico e dello stato patrimoniale mostrano una costante crescita grazie ad un’attenta ed intelligente gestione della suddetta cooperativa da parte del CdA”, commenta il presidente della cooperativa terlizzese, Pasquale Memola. “Eccezionali risultano essere i dati della campagna olearia 2017-18 che evidenziano un volume quadruplicato nella lavorazione delle olive (da 9.000 q.li nel 2010 a 38.000 q.li nel 2017) e nel conseguente conferimento dell’olio che porta detta società a disporre di una massa di prodotto vendibile di oltre 5.000 q.li di olio extravergine di oliva Tracciato, Dop e Biologico. Risultato positivo raggiunto nonostante le molteplici difficoltà legate al libero mercato ed alla concorrenza sleale. Pertanto un consiglio è quello di diffidare dei prezzi a ribasso dell’olio extravergine di oliva sugli scaffali della grande distribuzione al prezzo di 3,00 euro in quanto un olio di qualità 100% italiano non può costare meno di 7.00 euro/litro”.
“Rilevanti sono stati anche i quantitativi di ciliegie lavorate con oltre 4.000 q.li di prodotto conferito alla O.P. Apofruit, una delle più grosse cooperative ortofrutticole nazionali e di cui l’Agricoltura Progresso s.c.a. ne è socia. Infatti da anni il bacino di raccolta delle ciliegie, oltre ai tradizionali territori di Terlizzi, Corato e Ruvo di Puglia, si è allargato anche ai produttori di Bisceglie, Bitonto, Palo del Colle ed Andria”, continua la nota.
“In ultimo la campagna 2018 dei fioroni è stata forse quella più problematica. Infatti, oltre all’elevata quantità di prodotto in campo che ha reso per un lungo periodo saturo il mercato, si è aggiunta la poca tenuta del prodotto in cella frigo per l’elevato grado di umidità rendendolo così poco conservabile. Complessivamente sono stati conferiti in cooperativa circa 800 q.li di fioroni”, testimonia Memola.
“Infine è da precisare che dal 2018 in cooperativa è possibile conferire anche le mandorle, dato che è intenzione della stessa di creare un O.P. in sinergia con la cooperativa di Corato e di Toritto, al fine di garantire maggiori sbocchi di mercato oltre che aderire ad una serie di finanziamenti atti a realizzare nuovi impianti specializzati di mandorlo ed altri investimenti affini alla filiera del nocciolo”, illustra il presidente della cooperativa.
“Durante la seduta assembleare si è inoltre focalizzato l’attenzione sulla problematica della Xylella fastidiosa e sulla necessità di attuare interventi immediati al fine di prevenire al meglio l’avanzata del batterio killer che ormai è alle porte di Bari – prosegue il racconto dell’assemblea -. Per questo, come unica grande cooperativa agricola presente nel territorio terlizzese, per conto dell’intero CdA e di tutte le aziende agricole socie, proponiamo a gran voce di emanare un’ordinanza comunale, già sollecitata e protocollata nell’Aprile del 2015, che obblighi da subito ad attuare le buone pratiche agricole (aratura, potatura, difesa sanitaria) per tutti coloro che hanno campi abbandonati nell’agro terlizzese, dato che il batterio trova più facile attecchimento sulle piante non coltivate e quindi maggiormente suscettibili ad ogni tipo di fitopatia. Bisogna intervenire al più presto perché è a rischio l’intero patrimonio olivicolo e solo unendo le forze potremmo così evitare che la storia di secoli venga distrutta in un nulla”.
“Anche per quest’anno il nostro impegno prioritario sarà quello di continuare a difendere il nostro territorio e le nostre radici, cercando di differenziarci nel libero mercato con prodotti garanti della qualità e della genuinità”, conclude il comunicato di Agricoltura Progresso.
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