«Anche la Puglia deve ottenere la dichiarazione dello stato di calamità naturale»

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Anci Puglia: «tutti gli attori istituzionali diano il loro sostegno, pretendendo l’attenzione del Governo, delle Camere, della Regione affinché si mettano in campo tutte le azioni e le iniziative legislative»
Arriva chiaro e netto il messaggio del direttivo Anci Puglia che ritiene indispensabili risorse e misure straordinarie per olivicoltori e frantoiani: «bisogna prevedere ammortizzatori sociali per i lavoratori, al fine di arginare la crisi occupazionale dilagante, con un milione di giornate lavorative perse, servono soluzioni compensative per l’indotto, il nostro olio extravergine è noto in tutto il mondo, tanto da essere stato promosso ultimamente dalla Fda statunitense, da alimento a medicinale».
Anci chiede inoltre «lo stop immediato alle scadenze di mutui, prestiti, finanziamenti e cambiali agrarie per le imprese, oltre ad un impegno preciso del comparto commerciale che deve sostenere “solidalmente” questa crisi, con particolare riferimento alla Grande Distribuzione Organizzata, che dovrà prevedere una apertura privilegiata all’extravergine prodotto in Puglia, dalle realtà locali (filiera corta), preferendolo all’olio “comunitario” lavorato da grandi produttori nazionali.
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