Un terlizzese nella segreteria nazionale dell’Associazione Italiana dei Direttori Amministrativi

direttore amministrativo

Si tratta di Roberto Lusito del Battisti-Pascoli di Molfetta, eletto nell’assemblea costituente dell’Aida, svoltasi a Roma pochi giorni fa

0 commenta

C’è anche un terlizzese – assieme a due altri pugliesi – tra i vertici nazionali della Aida-Scuola, la neonata Associazione Italiana dei Direttori Amministrativi.

Si tratta di una realtà associativa costituitasi a novembre allo scopo di rappresentare questa particolare figura amministrativa, che “dietro le quinte” degli istituti cittadini lavora quotidianamente per migliorare la qualità del servizio scolastico affrontando notevoli carichi di lavoro e responsabilità non sempre riconosciuti.

L’assemblea costituente si è svolta nei giorni scorsi a Roma presso il liceo Montessori con un padrino d’eccezione: il campione del mondo azzurro di calcio del 1982, Antonio Cabrini. Tra i membri eletti nella segreteria nazionale, presieduta da Giuliana Sannito, proveniente dal Liceo Montessori di Roma, ci sono il terlizzese Roberto Lusito dell’Istituto comprensivo Battisti-Pascoli e Fabio Petruzzelli dell’Istituto comprensivo Imbriani Salvemini di Andria. Nel consiglio nazionale invece è stata eletta Laura Bovino dell’Istituto comprensivo Cifarelli-Santarella di Corato.

L’Aida Scuola nasce per dar voce ai direttori dei servizi generali e amministrativi, una categoria professionale che rivendica maggiore centralità nel contesto scolastico, mirando a uscir fuori dal cono d’ombra impiegatizio in cui si sente evidentemente relegata.

L’obiettivo dell’associazione è quello di valorizzare in prospettiva il ruolo dei Direttori dei servizi generali e amministrativi, un profilo che sostiene buona parte dei meccanismi organizzativi, contabili, fiscali, patrimoniali degli istituti scolastici di ogni livello. A tal proposito, la Aida-Scuole dichiara di essere lontana da ogni appartenenza politico-sindacale, prefiggendosi il solo scopo di salvaguardare la professionalità dei propri associati, che spesso entrano in conflitto per competenze con l’altra figura apicale all’interno dell’istituto, il Dirigente scolastico, dal momento che attualmente non c’è una separazione netta e chiara dei ruoli. La sfida per l’Aida comincerà dalle elezioni dei rappresentanti sindacali.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!