Processo Censum, l’ultima udienza è stata rinviata

Michele Colaleo
Aula di tribunale

La sessione di mercoledì 21 novembre è saltata a causa dell’astensione delle attività dibattimentali indetta dalle Camere Penali

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Il procedimento giudiziario che vede come imputati il dirigente finanziario comunale Francesca Panzini, la società di riscossione dei tributi Censum ed il suo rappresentante legale Vito Redavid non è ancora giunto alla sentenza di primo grado.

L’udienza di mercoledì, nella quale era prevista la requisitoria del pubblico ministero e le conclusioni dei soggetti che si sono costituiti parte civile (Città Civile ed il Comune di Terlizzi, che però ha ritenuto di agire legalmente solo nei confronti di Redavid), è stata infatti rinviata al 5 dicembre 2018.

Lo slittamento è dovuto alla mobilitazione deliberata dall’Unione delle Camere Penali italiane l’8 novembre in difesa della Costituzione. I penalisti hanno infatti deciso di indire l’astensione dalle udienze per i giorni 20, 21, 22 e 23 novembre per manifestare la loro contrarietà all’approvazione approvazione del Disegno di Legge in materia di contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione.

Proprio in relazione a tale provvedimento è stato presentato l’emendamento per la cancellazione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, espressione – secondo chi protesta – della “connotazione populista dell’attuale maggioranza di Governo, che sta determinando l’adozione di sciagurate iniziative destinate ad incidere sui meccanismi della giustizia penale.”

In particolare, l’Unione delle Camere Penali ritiene che la prescrizione sia invece “un fondamentale istituto di garanzia, chiamato tra l’altro a svolgere la funzione di presidio del principio costituzionale della ragionevole durata del processo. Soppresso tale equilibratore il tempo dell’accertamento diviene infinito, definitivamente trasformandosi il processo stesso in pena, con evidenti ricadute sulla stabilità dei rapporti giuridici.”

Queste le ragioni dei penalisti, che hanno dunque sospeso per quattro giorni tutte le attività dibattimentali. Il processo Censum è pertanto aggiornato all’udienza requisitoria del 5 dicembre, dopo la quale sono previste le discussioni degli imputati e la lettura del dispositivo di sentenza.

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