De Chirico: «Non c’è opera pubblica propagandata da Gemmato che non si sia rivelata inefficace»

© michelangelo de chirico
Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico interviene sullo stato dei lavori pubblici in città, giudicando l’operato dell’amministrazione comunale
Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico interviene sullo stato dei lavori pubblici in città.
Lo fa riportando l’”expertise” di alcuni professionisti locali dell’edilizia, interrogati personalmente dall’esponente dem, secondo i quali “non c’è opera pubblica propagandata in campagna elettorale che non si sia rivelata inefficace a distanza di tempo”.
“In Largo Lago Dentro i lavori furono ‘collaudati’ personalmente dal sindaco ma pochi mesi fa si è nuovamente intervenuti per migliorare il deflusso delle acque piovane”, continua De Chirico. “Abbattimento barriere architettoniche: dov’è il progetto generale che avrebbe dovuto essere approntato a settembre 2017? Il Comune sta pagando la ditta per i lavori conclusi di Largo Lago Dentro e mi vengono segnalate diverse circostanze”, illustra il consigliere. “Pericolo per i bambini derivante dall’ampia apertura dello scolo delle acque, non protetta (molte volte capita che i più piccoli vadano a recuperare la palla); mancato prolungamento del gradino sul lato sinistro dello scolo, con pericolo di caduta per i residenti o passanti; diversa altezza dei gradini sul lato destro dello scolo, con pericolo e disagi per chi scende; impossibilità, per un disabile che provenga dal vicoletto, di accedere al largo, non essendo stata prevista alcuna rampa in entrambi i lati del marciapiede; difetti di realizzazione del cosiddetto cocciopesto a copertura della superficie indicante le sottostanti murature, già consumato e sfarinato in più parti; lesione, con percettibile sconnessione del massetto in cemento, apparsa in corrispondenza della prima cisterna messa in luce durante gli scavi, a ridosso delle abitazioni”.
De Chirico annuncia di segnalare nelle prossime ore queste considerazioni tecniche agli uffici competenti, auspicando un pronto intervento di ripristino.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro