Stemma in ceramica di Barletta, Gemmato prova a spegnere le polemiche: «Sarà rimosso»

© giuseppe volpe
«Comprensibile il rammarico da parte degli artigiani locali, ma non c’è stata alcuna intenzione denigratoria né da parte della stessa ditta esecutrice, né tantomeno da parte degli uffici tecnici comunali»
Il sindaco Gemmato prova a spegnere le polemiche – nate negli scorsi giorni – sulla lapide collocata nella rotatoria di Via Giovinazzo, i cui lavori sono ancora in corso.
Sul manufatto campeggia infatti uno stemma della città di Terlizzi, ma una dicitura sottostante attesta che la ceramica con cui è stata realizzato proviene in realtà da una ditta di Barletta.
Il caso ha scatenato le reazioni veementi dell’opposizione, sostenute da molti cittadini, secondo cui non c’era alcun bisogno di ricorrere a maestranze di Barletta per la produzione dell’elemento, dal momento che la lavorazione della ceramica è uno dei punti di forza dell’artigianato terlizzese.
«Ho chiesto all’Ufficio Tecnico di far smontare la raffigurazione dello stemma della città di Terlizzi realizzata su maiolica e installata in corrispondenza della nuova rotatoria di via Giovinazzo», ha dichiarato il primo cittadino nel corso del Consiglio comunale di stasera.
«L’opera dipinta a mano da un’artista locale (non terlizzese) è stato ricompreso in un secondo momento tra gli interventi migliorativi al progetto della nuova rotatoria», spiega il sindaco. «Ritengo di poter affermare che, ancorché non ci fosse alcuna intenzione denigratoria né da parte della stessa ditta esecutrice, né tantomeno da parte degli uffici tecnici comunali, sia comprensibile il rammarico da parte degli artigiani ceramisti locali che rivendicano la valorizzazione della grande tradizione storica legata alla ceramica terlizzese, elemento ancora oggi propulsore dell’economia cittadina».
«Troveremo una nuova e idonea sistemazione per lo stemma attualmente installato, mentre in via Giovinazzo individueremo la migliore soluzione insieme agli stessi ceramisti della nostra città, cogliendo questa occasione per confrontarci con loro e illustrare le nostre politiche di marketing territoriale dedicate al settore», ha concluso Gemmato.
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