Fer.Live, la soddisfazione del sindaco: «Il borgo di Sovereto è salvo»

La Redazione
discarica di materiali ferrosi

Il sindaco Gemmato e La Corrente commentano con entusiasmo la sentenza del Consiglio di Stato che nega il permesso di realizzare la discarica di materiali ferrosi Fer.Live a poche centinaia di metri dalla frazione

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Il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, commenta con entusiasmo la sentenza del Consiglio di Stato che nega il permesso di realizzare la discarica di materiali ferrosi Fer.Live in territorio di Bitonto, a poche centinaia di metri da Sovereto.

Il Consiglio di Stato, con propria sentenza, ha dato pienamente ragione al Comune di Terlizzi che si era costituito in giudizio. “È un’ottima notizia per Terlizzi e per l’intero territorio – afferma il sindaco -. Il Borgo di Sovereto è salvo. Abbiamo difeso l’autenticità e le tipicità di un territorio che sarebbe stato stravolto per sempre dalla presenza di una discarica e che, anzi, è al centro di importanti politiche di rilancio turistico e ambientale”, osserva il sindaco. “Questa è una vittoria di tutta la comunità che sin dal primo momento si era unita attorno a questa vicenda creando un importante movimento di opinione per la salvaguardia di questo territorio. Ora continueremo a lavorare per la valorizzazione di questa piccola oasi medievale”.

Anche La Corrente esulta: “La Giustizia questa volta ha trionfato ed ha ritenuto prioritaria la tutela ambientale, oltre che la correttezza e legittimità procedurale che, evidentemente, non c’è stata, suggellando così l’impegno di amministrazioni avvedute oltre che l’impegno di cittadini e associazioni”.

“La Corrente ha contribuito alla mobilitazione dei cittadini, accanto alle associazioni ambientaliste e al comitato di quartiere borgo di Sovereto – prosegue la nota -. In particolare il nostro Consigliere Giuseppe Volpe, quasi un anno fa, si è fatto promotore della richiesta di un Consiglio Comunale monotematico sulla vicenda Fer.Live, appoggiando le iniziative del comitato di quartiere e di diverse associazioni ambientaliste. Da quel Consiglio Comunale è scaturito il conferimento del mandato legale all’avvocato Rossella Chieffi, la quale ha predisposto l’atto di intervento in favore del Comune di Terlizzi nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato con risultato vincente.

La Corrente rilancia il proprio impegno, promettendo di continuare il proprio lavoro di “vigilanza, informazione e denuncia rispetto alle questioni ambientali, come ad esempio quella dell’elettrosmog con l’installazione selvaggia dei ripetitori o quella dei roghi tossici nelle nostre campagne!”.

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