Sciopero Ryanair, l’annuncio del Codacons: «I passeggeri coinvolti possono chiedere il risarcimento»

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L’associazione dei consumatori ha presentato esposto in 28 Procure della Pubblica. Gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it o contattare il call center al numero 892007
Ha suscitato le ire delle associazioni dei consumatori lo sciopero nei giorni scorsi dei dipendenti di Ryanair. Dopo le numerose cancellazioni dei voli della compagnia aerea registrati in Italia, il Codacons ha presentato oggi un esposto a 28 procure della Repubblica territorialmente competenti per gli scali dove opera la compagnia irlandese. Tra le procure interessate anche quelle di Bari e di Brindisi, in relazione ai disagi subiti dai viaggiatori presso i due scali pugliesi.
Il comportamento messo in atto da Ryanair – scrive il Codacons in una nota – viola in modo palese i regolamenti comunitari e le sentenze della giustizia europea e, in tal senso, si pone al di fuori dalla legge. Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce infatti risarcimenti da 250 a 600 euro a passeggero in caso di ritardi superiori alle tre ore o cancellazioni dei voli, un diritto che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito si applichi anche in caso di sciopero del personale, non rientrando le agitazioni sindacali nelle circostanze “eccezionali” per cui una compagnia aerea è esonerata dai risarcimenti.
Per tale motivo – prosegue l’associazione dei consumatori – la decisione di Ryanair di non concedere la compensazione pecuniaria prevista dalla normativa appare come un vero e proprio illecito, che potrebbe realizzare i reati di truffa e frode in commercio. In tal senso il Codacons ha presentato un esposto a 28 Procure della Repubblica (Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Ragusa, Crotone, Cuneo, Genova, Lamezia Terme, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Rimini, Roma, Sassari, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Venezia, Verona) chiedendo di aprire una indagine penale sulla compagnia area alla luce del comportamento assunto dal vettore, e ha attivato una task force di legali per fornire assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi. Tutti gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it o contattare il call center Codacons al numero 892007 e riceveranno le istruzioni su come richiedere il risarcimento spettante per legge e avviare le procedure per eventuali azioni per “danno da vacanza rovinata”, nel caso in cui ritardi e cancellazioni abbiano determinato la perdita di giorni di villeggiatura.
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