Covid, il Secondo Circolo Didattico “San Giovanni Bosco” si dota di purificatori d’aria

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L’istituto ha acquistato macchine lavapavimenti e sanificatori che permettono di lavare i pavimenti in profondità per igienizzare a fondo le superfici
Il Secondo Circolo Didattico San Giovanni Bosco di Terlizzi interviene sulle misure di sicurezza intraprese in questo periodo, certamente tra i più complessi a memoria d’uomo per le istituzioni scolastiche, al centro di un vero e proprio fuoco incrociato, se si considerano le responsabilità implicate dalla gestione di una comunità complessa come quella di una scuola primaria.
“Alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, la nostra istituzione garantisce il diritto allo studio applicando la didattica in presenza e a distanza, sia nella scuola primaria che nella scuola dell’infanzia, nel pieno rispetto dei protocolli previsti dal Ministero della Salute – recita un comunicato del circolo -. Quest’anno nel Piano Scuola non è stata prevista la sanificazione degli ambienti da enti esterni, pertanto sono state acquistate delle macchine lavapavimenti e sanificatori che stanno permettendo ai collaboratori scolastici di lavare i pavimenti in profondità per igienizzare a fondo le superfici; inoltre, a breve tutte le classi della scuola primaria e tutte le sezioni dell’infanzia saranno dotate di purificatori d’aria che garantiranno una migliore ossigenazione mantenendo l’ambiente salubre e sicuro”.
“Al fine di rendere il tempo scuola più produttivo e funzionale alle esigenze e ai bisogni degli alunni, soprattutto in tempo di pandemia, la scuola si è arricchita di spazi aggiuntivi con l’allestimento di tensostrutture luminose e ben arieggiate, munite di condizionatori ad aria calda e fredda, collocate nel giardino della scuola. Le stesse consentiranno di implementare le attività laboratoriali a carattere multidisciplinare e tecnologico, consentendo agli alunni, ancora una volta, di essere artefici della propria formazione”, continua la San Giovanni Bosco, che specifica come “nel pieno rispetto del piano scuola 2021/2022 la somministrazione dei pasti avviene nelle classi, nonostante tutti i plessi, compresi quelli della scuola dell’infanzia, siano dotati di refettorio e ambiente di servizio esclusivamente adibito alla dispensa, a norma e con permesso Asl; tutto ciò per evitare la turnazione degli alunni con la conseguente consumazione di pasti freddi. Inoltre, per il benessere alimentare dei piccoli, nel corrente anno scolastico, è stato richiesto espressamente dai dirigenti dei circoli didattici il ritorno alla dispensa tradizionale, per permettere ai bambini di usufruire di pasti qualitativamente e quantitativamente migliori rispetto alle monoporzioni sigillate, ridotte e per lo più poco condite”.
Le strategie di ottimizzazione promosse dall’istituto riguardano anche i percorsi tecnologici, che, “divenuti con la pandemia parte integrante e insostituibile dell’attività scolastica tradizionale, hanno sollecitato la nostra istituzione scolastica ad attivare laboratori di robotica per la scuola dell’infanzia e primaria con l’acquisto di quattro tipologie di robot didattici selezionati per fascia d’età e complessità per un totale di circa n. 60 pezzi. La scelta è stata dettata dalla convinzione che la robotica sia motivante, innovativa e coinvolgente per gli alunni di tutte le età. Inserita ed adattata a percorsi e progetti trasversali e multidisciplinari, diventa un grande strumento di apprendimento ed inclusione; aiuta a sviluppare il pensiero computazionale e il problem-solving perché ‘costringe’ a ragionare, a risolvere un problema, ad ‘imparare ad imparare’”.
Per quanto riguarda il prossimo futuro, “la partecipazione al bando europeo Digital Board, inoltre, ha permesso di munire tutte le classi della scuola primaria e dell’infanzia di schermi interattivi a supporto di quelli già in dotazione. Ed ancora, la Biblioteca Digitale, strumento essenziale e innovativo, in fase di attivazione consentirà l’accesso a documenti originali digitalizzati prodotti dagli alunni della nostra scuola primaria e dell’infanzia per lo scambio di risorse in rete e su piattaforme dedicate: opportunità indispensabile per l’autoformazione in caso di didattica mista. Una scuola che non si ferma ma si fa promotrice della scoperta di talenti attraverso percorsi innovativi finalizzati ad educare e gestire il mondo del futuro”, è l’auspicio dell’istituto.
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