Arriva il Chiù Festival dell’illustrazione. Il programma

© n. c.
Dall’8 al 12 agosto al Mat
Dall’8 al 12 agosto al Mat c’è la quarta edizione del CHIU’ – Festival di illustrazione e dintorni.
La manifestazione, quest’anno vincitrice del bando “S’Illumina” indetto da SIAE e MiBACT, è organizzata da Collettivo Zebù, SPINE Temporary Small Press Bookstore e REH – Officina di Strada.
Gli ospiti, le attività, i workshop e gli eventi del Chiu’ 2018 sono sul SITO: www.chiufestival.com.
“In una formula che si rinnova in un dialogo costante tra le diverse arti, si articoleranno workshop, mostre, eventi, presentazioni, incontri con gli artisti, proiezioni, concerti, spettacoli teatrali e residenze artistiche in cinque giorni che rappresentano e coronano perfettamente tutte le attività che si svolgono durante tutto l’anno presso il laboratorio urbano terlizzese”, scrive il Collettivo Zebù in una nota.
La quarta edizione del Chiù Festival come sempre offrirà preziose opportunità di formazione in ambito artistico con alcuni dei protagonisti del mondo dell’illustrazione quali Francesco Poroli, Elisa Talentino, Friends make books, This Is Not A Love Song, Libri Finti Clandestini.
Concerti in esclusiva per il sud Italia come quello dei Selton, i live internazionali di Noga Erez (IL) e The Soft Moon (USA) e il set del dj newyorkese Nickodemus.
Il teatro sarà protagonista con l’anteprima nazionale de “Il papà di Dio” (tratto dall’omonimo fumetto di Maicol & Mirco) a cura di Teatro Rebis e la speciale sonorizzazione di Teho Teardo “Le retour à la raison – musique pour trois film de Man Ray”, accompagnato da un’orchestra di 40 chitarristi.
Come ogni anno i live saranno arricchiti dalla formula del “concerto disegnato”: nella continua ricerca di contaminazioni tra illustrazione e altre espressioni artistiche, ognuno dei concerti sarà disegnato dal vivo e trasformato e in colore da illustratori ospiti del festival.
Particolare nota di pregio per il Chiù di quest’anno sarà il contributo di cinque importanti case editrici del fumetto italiano (BAO Publishing, Canicola edizioni, Coconino Press, HOP Edizioni e Kite Edizioni), co-organizzatrici dell’evento e a cui ogni giorno sarà dedicato uno specifico focus di approfondimento sul mondo della narrazione per immagine, sia che essa sia legata all’immaginario dell’illustrazione che a quello del fumetto, dell’illustrazione e dell’editoria, con la presentazione delle novità editoriali di artisti under 35 del loro catalogo.
Per tutti coloro che aspirano a fare del fumetto e dell’illustrazione un lavoro, ci sarà anche la possibilità di un confronto personale con gli ospiti dei focus attraverso un PORTFOLIO REVIEW, un momento in cui gli illustratori e i fumettisti possono prenotarsi e incontrare gli addetti ai lavori, editor, direttori editoriali, esperti di comunicazione, ovvero i professionisti delle case editrici.
Le mostre permanenti del Chiù saranno un’inedita di Monica Barengo, accompagnata anche da altri lavori che ripercorrono la sua carriera, e due esclusive collettive: l’antologia lettone di fumetto kuš! komikss! che raccoglie contributi dei più importanti illustratori internazionali e una mostra curata da Illustri.
Il Chiu’ avrà anche una propria permanente collettiva inedita e originale pensata per il festival e autoprodotta all’interno del MAT con Zebù label – centro serigrafico: Bislacca sarà una mostra dedicata a parole stravaganti e scapestrate che saranno il centro di rappresentazioni visive libere. A partecipare alla produzione della mostra 25 illustratori under 35 italiani di riconosciuto valore in ambito nazionale e non solo.
Ogni giorno un illustratore pugliese under 35 esporrà le proprie tavole in una mostra giornaliera dedicata e ricreerà il proprio angolo di lavoro in una speciale metaperformance.
“My desk” è l’ormai consolidato format di SPINE, una rassegna nella rassegna, a metà tra l’installazione e la performance live. L’autore ricrea il proprio desk di lavoro, mettendo in tavola i suoi studi, i suoi appunti, i suoi sketch-book, le sue letture e i suoi portafortuna… e disegna.
Nei giorni del festival nel giardino del Palafiori sarà possibile visitare le installazioni tridimensionali frutto della residenza dell’artista Guido Volpi che guiderà la trasposizione dei disegni tracciati da otto illustratori sul tema del viaggio mentre nella Pinacoteca “De Napoli” si svolgeranno degli speciali laboratori creativi ad ingresso gratuito.
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