Rifiuti dati alle fiamme e scritte omofobiche, quando il degrado è soprattutto morale

© puliamo terlizzi
Il sottopassaggio di Via Mazzini è in balia della sporcizia e, come se non bastasse, uno dei murales realizzati durante il Jump Festival, dedicato all’amore universale, è stato sfregiato con una scritta offensiva
Fioccano le segnalazioni di inciviltà ambientale da parte di Puliamo Terlizzi.
Il bollettino di ieri non è lusinghiero: parla di rifiuti abbandonati e addirittura dati alle fiamme sulla provinciale 22 tra Ruvo e Palombaio, in territorio di Terlizzi: “Nell’indifferenza generale – scrive l’associazione – bruciano rifiuti nei pressi di cisterne in amianto. Diossine dalla combustione di plastiche e fibre di eternit sono un cocktail mortale per chi lo respira”.
Ma anche in pieno centro abitato la situazione non è ottimale, rileva Pt. “A neanche 20 giorni dalla pulizia operata dai nostri volontari per il Jump Festival”, i volontari hanno fotografato scene desolanti di sacchi di immondizia abbandonati per le scale del sottopasso di Via Mazzini, in balia della sporcizia e dei fetori, aggravati dal caldo in aumento.
A completare questo quadretto di ordinario degrado, nei giorni scorsi uno dei murales realizzati nel recente festival di arte metropolitana, dedicato all’universalità dell’amore, è stato sfregiato con una scritta insolente e omofobica, fatta con una bomboletta spray.
“Siamo stanchi di ripetere che questo spazio della città merita più cura da parte dell’Asipu e che occorrono misure strutturali, da parte dell’Amministrazione, per contrastare l’abbandono incontrollato di rifiuti che negli ultimi mesi sembra aver subito una recrudescenza”, commenta Puliamo Terlizzi.
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