​Le studentesse del Polo Liceale prime nel concorso “Don Tonino Bello, profeta ed educatore”

Franca Maria Lorusso
​Le studentesse del Polo Liceale prime nel concorso “Don Tonino Bello

Il loro lavoro multimediale, dal titolo #lacarezzasalva, è stato applaudito dalla giuria

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Le studentesse della II B Scienze Umane del Polo Liceale Fiore-Sylos si sono aggiudicate il primo posto al concorso “Don Tonino Bello, profeta ed educatore” promosso dall’Assessorato all’istruzione della Regione Puglia e dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Il loro lavoro multimediale, dal titolo #lacarezzasalva – tanto breve quanto efficace per contenuti e per la forma -, è stato molto apprezzato dalla qualificata giuria e applaudito di cuore dall’illustre parterre dove tra diverse autorità civili e religiose sedevano mons. Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi di Molfetta, Anna Camalleri, Direttore Generale dell’Usr Puglia, Sebastiano Leo, Assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Puglia, e Francesca Romana Di Febo, ispettrice Usr.

Le ragazze della II B hanno voluto affidare “all’eloquenza dei gesti più che delle parole” le suggestioni provocate dalla lettura del testo di don Tonino Bello. E l’hanno fatto con la freschezza, con la creatività, con l’immediatezza e la spontaneità che caratterizza il loro vissuto e la loro giovanissima età, utilizzando uno stile comunicativo insolito ma eloquente quale il cartoon e, in particolar modo la tecnica del rotoscoping sotto l’attenta regia di Beatrice Mazzone. La ragazza che nel cartoon si muove con lo sguardo rassegnato e il passo incerto è l’enigma dei nostri tempi in cui i giovani sperimentano l’inverno, il deserto, la morte, l’anemia cronica di amore e di carezze autentiche, persino nelle relazioni più intime. Rassegnarsi o prendere il largo? La protagonista sceglie di prendere il largo e scopre che un’altra via esiste, che “insieme” si può risvegliare la speranza e che la carezza – parafrasando Dostoevskij – può salvare il mondo.

La standing ovation che ha accompagnato il momento della premiazione si è fatta ancor più fragorosa e commossa, quando Marianna Leovino, a nome della classe, ha annunciato la decisione di devolvere il premio in denaro a favore del progetto di volontariato che il Liceo sta avviando in Perù. “Perché – ha aggiunto – così avrebbe fatto don Tonino”.

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