Gemmato: «Emiliano fa gioco dell’oca. Nord-barese non ha unità di rianimazione e terapia intensiva»

© ninni gemmato
Il sindaco di Terlizzi commenta le dichiarazioni del Presidente della Regione sulla fattibilità del polo ospedaliero: «No al gioco dell’oca»
“La salute non è come il gioco dell’oca, non si può tornare sempre al punto di partenza come se nulla fosse. Ad un anno e mezzo della ‘Carta di Ruvo’ siamo ancora a zero”.
Così Gemmato in replica alle dichiarazioni di Michele Emiliano sulla fattibilità dell’ospedale del Nordbarese, rilasciate ai giornalisti a Barletta.
“L’intero territorio del Nord Barese che comprende circa 200mila abitanti tra Molfetta, Corato, Terlizzi, Giovinazzo, Ruvo e Bitonto con Mariotto e Palombaio, ancora oggi non può contare su servizi essenziali come la Rianimazione e l’Unità di terapia intensiva coronarica raggiungibili in tempi utili, mentre il presidente Michele Emiliano non trova niente di meglio da fare che scaricare le responsabilità sui sindaci”, continua il sindaco di Terlizzi.
Gemmato ricorda che a ottobre 2016 Emiliano firmò la cosiddetta “Carta di Ruvo”, documento con il quale il governatore confermava l’impegno della Regione Puglia di individuare e realizzare in tempi brevi un presidio unico di primo livello scegliendo tra i presidi di Molfetta, Terlizzi e Corato secondo criteri oggettivi. “A un anno e mezzo di distanza da quegli impegni nulla è stato fatto, nessuna procedura di valutazione è stata iniziata”, fa notare Gemmato. “Le politiche sulla salute fanno capo per legge alla Regione Puglia. Quando si parla di emergenze e di servizi sanitari, bisogna evitare tatticismi o parole inutili, per occuparsi invece concretamente del diritto alla salute delle persone”.
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