Botti di Capodanno, l’appello di Enpa e Puliamo Terlizzi: «Festeggiamo in modo sicuro»

La Redazione
botti di capodanno

Le due associazioni hanno protocollato una richiesta di ordinanza anti-botti in Comune: «Con grande rammarico, ad oggi non ci è giunta risposta. Anche su questo tema, purtroppo, il comune di Terlizzi risulta inadempiente»

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Da alcuni giorni anche Puliamo Terlizzi e la delegazione di Terlizzi dell’Enpa – associazione per la protezione degli animali – hanno protocollato la richiesta di emissione di ordinanza sindacale contro i botti, in vista della notte di San Silvestro. 

“Con grande rammarico, ad oggi non ci è giunta risposta. Anche su questo tema, purtroppo, il comune di Terlizzi risulta inadempiente. Sappiamo tutti che petardi e botti causano milioni di morti tra gli animali, senza contare tutte le persone che restano ferite e l’inquinamento ambientale e acustico che creano. Siamo amareggiati e dispiaciuti di questo comportamento della nostra Amministrazione comunale e riteniamo sia un atto di sensibilizzazione e rispetto nei confronti della tutela di minori, anziani e animali, spesso vittime di questa malsana usanza”, si legge in un comunicato congiunto delle due associazioni. 

“Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte, provoca negli animali danni inimmaginabili. Agli uccelli causano uno spavento tale da indurli a fuggire dai loro rifugi e volare nel buio anche per chilometri per poi andare a morire sfracellandosi su muri, alberi o cavi elettrici. Quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su qualche albero spesso muoiono assiderati per le rigide temperature invernali o per la mancanza di un riparo. Senza contare i tanti animali selvatici che per lo scoppio dei botti possono morire per lo spavento”, prosegue la nota. “Nei gatti e nei cani, dotati di un udito estremamente sensibile, gli scoppi pirotecnici sono fonte di un forte stress: il terrore provato è tale che li spinge a fuggire da giardini e recinti, per allontanarsi il più possibile dal rumore per loro insopportabile. Il destino di questi animali è purtroppo spesso segnato: lontano da casa non sono in grado di ritornare sui loro passi e spesso finiscono coinvolti in incidenti stradali con gravi danni per loro e pericolo per gli automobilisti. Negli animali di allevamento come mucche, cavalli e conigli, lo spavento, provocato dalle esplosioni, può provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto”.

Oltre ai rischi per gli animali, vi sono potenziali d???????????????? ???????????? ????❜???????????????????????????????? ???? ???????????? ???????? ????????????????????????: “il processo di fabbricazione dei fuochi d’artificio prevede difatti l’utilizzo di centinaia di composti, che poi vengono rilasciati nell’aria e nel territorio. Si fa uso di troppe sostanze velenose ed inquinanti”, come arsenico, antracene, nitrati, acidi vari, “immessi nell’ambiente sotto forma di micropolveri sottili ed ultrasottili come ad esempio solfuro di potassio ed azoto. I botti sviluppano anche grosse quantità di CO2 (biossido di carbonio, uno dei principali gas responsabili dell’effetto serra)”. Anche i palloncini e le lanterne lasciate volare in cielo prima o poi torneranno giù e verranno scambiati per cibo dagli animali, uccidendoli. 

“Iniziamo il nuovo anno con un segno di progresso culturale: consegniamo definitivamente al passato queste fastidiose e pericolose pratiche e invitiamo tutti a festeggiare in modo più rispettoso per ogni essere vivente e per l’ambiente in cui viviamo”, concludono le due associazioni.

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