Terlizzi ricorda i martiri delle Fosse Ardeatine

La Redazione
Terlizzi ricorda i martiri delle Fosse Ardeatine

In mattinata la commemorazione istituzionale presieduta dal sindaco, in serata la manifestazione “Qui ci abita un antifascista” organizzata dall’Anpi

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Terlizzi ha ricordato nella giornata di ieri i martiri dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, di cui ricorreva il 74esimo anniversario.

Furono due i terlizzesi – tra le 335 vittime totali – a morire nel tragica rappresaglia perpetrata il 24 marzo 1944 dai nazifascisti a Roma contro l’attentato partigiano di Via Rasella, compiuto il giorno prima, in cui rimasero uccisi 32 tedeschi. Il loro nome fa parte del patrimonio civile di ogni terlizzese: Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo, il parroco e il professore, entrambi nativi della nostra città ma da anni residenti nella capitale, dove furono incriminati per attività antifasciste.

In mattinata si è svolta la commemorazione istituzionale, presieduta dal sindaco con la partecipazione delle istituzioni e delle autorità civili e militari, con il corteo in giro per le vie principali della città e gli omaggi alla lapidi commemorative dedicate ai due martiri terlizzesi presso il Palazzo della Meridiana in Piazza IV Novembre e presso il Cimitero.

In serata c’è stata invece la manifestazione “Qui ci abita un antifascista”, un flash mob a tappe con letture e canti partigiani promosso dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con soste presso le case storiche di Gesmundo e Pappagallo e la cerimonia finale tenutasi davanti al Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine in Largo La Ginestra.

Vi riproponiamo in galleria i momenti salienti della giornata.

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