Il Collettivo Zebù organizza una festa per l’assegnazione del Mat

La Redazione
Al Mat la seconda delle "Sunny days"

Il 5 marzo è stato assegnato in concessione alla cordata “capitanata” dall’associazione culturale il laboratorio urbano

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Dopo l’attesa assegnazione in concessione del Mat, che ha premiato la proposta progettuale del Collettivo Zebù, adesso è per i nuovi gestori del laboratorio urbano tempo di festeggiamenti.

“Lunedìn5 marzo la commissione giudicatrice in merito al bando per langestione del centro culturale Mat laboratorio urbano di Terlizzi hanespresso l’esito della gara – si legge in una nota della cordata aggiudicataria -. Il prossimo gestore sarà l’Ats Mat Community Hub composta da CollettivonZebù, Officina di Strada, Laboratori Tanè, Spin Off e Krapp Teatro,ngià affidatari temporanei della struttura da un anno. La notizia ènstata appresa con entusiasmo dalla comunità che ha fortementensostenuto il Collettivo Zebù in questo anno di vacanza gestionalenriconoscendone il valore della proposta culturale e delle strategiendi attivazione e apertura dello spazio al territorio”.

Il party si terrà in effetti questo sabato, 10 marzo, per celebrare nel migliore dei modi l’inizio di questi cinque anni di gestione. “Zebù Party”, questo il nome dell’evento, sarà ingresso gratuito con ospiti i Fitness Forever, funambolica band italiana autrice da quasi dieci anni di produzioninaccolte con entusiasmo a livello internazionale a cavallo tra pop endisco. La serata sarà accompagnata da dj-set e spazi dedicati all’illustrazione.

“Continuando a guardare allancultura come processo più che come prodotto adesso si apre un nuovonpercorso di cinque anni – continua la nota del Collettivo Zebù, che – “vuole continuare nelnsolco di rendere il Mat un luogo di aggregazione che diventinun’opportunità concreta non solo per i soggetti gestori ma perntutta la comunità giovanile e associativa del territorio, uno spazionaccessibile dove sviluppare collaborazioni e sinergie, capace dinoffrire strumenti concreti per la filiera culturale locale per unancrescita condivisa e di creare un impatto territoriale non solonall’interno del laboratorio urbano ma anche sul suo territorio dinriferimento”.

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