Legambiente: «Si accertino eventuali contaminazioni ambientali nel sito del Laterificio Pugliese»

© n. c.
«Vi è allo stato necessità che si proceda anche alla verifica dello stato del suolo, sottosuolo e falda acquifera sottostanti il Laterificio pugliese, al fine di scongiurare possibili ulteriori fonti di pericolo per la salute »
Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione che Legambiente Terlizzi ha rivolto al sindaco di Terlizzi “quale tutore della salute pubblica” cittadina – e per conoscenza al Dirigente Settore II del Comune di Terlizzi; alla Regione Puglia – Sezione Ciclo rifiuti e Bonifiche e Sezione Autorizzazioni Ambientali; alla Città Metropolitana di Bari – Servizio Tutela e Valorizzazione dell’ambiente; alla Prefettura di Bari; ad Arpa Puglia; Asl Bari Spesal Area Nord e Asl Bari Sisp – avanzando una “richiesta di accertamento della potenziale contaminazione del sottosuolo del sito di ubicazione dell’opificio Laterificio Pugliese a Terlizzi”.
Con Ordinanza Sindacale del Comune di Terlizzi n.15 del 17.12.2021, dato il concreto pericolo di dispersione delle fibre di amianto, si ordinava al Laterificio Pugliese, in liquidazione, nella persona del suo liquidatore, Garofalo Maria Luisa e del Commissario Giudiziale, Sig. Danisi Marcello, di isolare dall’ambiente esterno circostante (aree abitate e insediamenti produttivi) con sistemi efficaci, tutte le aperture (finestre, portoni, altro) dei locali dell’opificio interessati dalla situazione di pericolo reale della possibilità di dispersione delle fibre di amianto presenti, anche alla luce della ‘Relazione di controllo dei materiali contenenti amianto’, redatta dalla ditta “Ecotransfer Servizi Ambientali” per conto dello stesso Laterificio Pugliese;
2) tale ordinanza è finalizzata anche a prevenire il verificarsi di eventi potenzialmente pericolosi per la salute pubblica;
3) a parere di questa associazione ambientalista ed in considerazione della pregressa tipologia produttiva svolta dall’opificio sul territorio comunale, vi è allo stato necessità che si proceda anche alla verifica dello stato del suolo, sottosuolo e falda acquifera sottostanti il Laterificio pugliese, al fine di scongiurare possibili ulteriori fonti di pericolo per la salute pubblica dovute a situazioni di eventuale contaminazione;
Tutto ciò premesso, lo scrivente locale Circolo di Legambiente, nel condividere quanto disposto con Ordinanza Sindacale del 17.12.2021,
CHIEDE
che il Sindaco del Comune di Terlizzi, quale tutore della salute pubblica, voglia disporre, attraverso gli organi competenti, l’accertamento delle condizioni delle matrici ambientali sottostanti l’opificio, procedendo se del caso alla caratterizzazione ambientale del sito e attuando i necessari interventi di messa in sicurezza e/o di bonifica nel caso si rivelasse contaminazione di suolo, sottosuolo e/o falda acquifera connessa alle attività svolte, al fine di scongiurare possibili ulteriori fonti di pericolo per la salute pubblica.
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