«Chi ha ridimensionato ospedale di Terlizzi è stato Fitto, con Vendola è stato ristrutturato»

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Nel pomeriggio, intanto, il candidato del Partito Democratico alla Camera Spina ha visitato il Sarcone
Il consigliere comunale del Partito Democratico Michele Grassi interviene sulla questione della ormai pluriennale crisi dell’ospedale Sarcone, fortemente ridimensionato a partire dal tristemente celebre riordino ospedaliero operato da Fitto e non tornato agli antichi splendori durante i due mandati Vendola.
“Vorrei solo ricordare che meno di vent’anni fa l’ospedale di terlizzi era un grandioso ospedale di provincia, con la ginecologia e la neonatologia che giravano a mille – afferma Grassi -. Poi, il Fitto per accontentare il Perrone, ieri sindaco e oggi candidato alla Camera, con la complicità dell’Amministrazione di destra, scippò i reparti e quindi l’ospedale. Partiamo di lì e poi arriviamo a Vendola, che non l’ha mai chiuso anzi l’ha fatto ristrutturare come un grande albergo e poi arriviamo ad Emiliano che non l’ha mai chiuso, ma al massimo ha parlato di riconversione ottimale al servizio della sanità del territorio”. Per Grassi sarebbe utile che l’amministrazione Gemmato, invece di attaccare Emiliano e Vendola, richiedesse con fermezza al governatore pugliese di “costituire con urgenza la Commissione Tecnico Scientifica per l’individuazione dell’Ospedale del Nord Barese, così come stabilito e sottoscritto dinanzi ai sindaci del territorio e a migliaia di cittadini da Emiliano e Spaccavento nella cosiddetta Carta di Ruvo”.
Nel pomeriggio, intanto, il candidato del Partito Democratico nel collegio in cui vota Terlizzi, Francesco Carlo Spina, ha visitato l’Ospedale di Terlizzi: “Senza comunicati stampa, senza pompa magna, senza codazzi, ha voluto rendersi conto della ‘struttura alberghiera’ ospedaliera di Terlizzi, nonché tastare con mano alcuni confronti con medici, paramedici, ausiliari e amministrativi del nostro Sarcone”, considera Grassi, secondo cui Spina “è riuscito nella sua città di residenza a creare una forte sinergia tra Comune di Bisceglie e Asl Bat, investendo sul territorio. Ove mai Terlizzi dovesse essere rappresentata” da lui “non si potrà mai parlare di chiusura (come demagogicamente fa la destra), ma di valorizzazione, perché le imprese del territorio, pubbliche o private, non si chiudono ma si valorizzano”, indica il consigliere, che conclude: “Certamente anche il Presidente della Regione come il sindaco dovranno avere a che fare con l’esperienza e la capacità di concretezza di Spina, che sicuramente – come ha fatto per Bisceglie – darà prova di sé per un cambiamento positivo del territorio”.
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