Città Civile: «No al voto di scambio e ai rigurgiti neofascisti e razzisti»

La Redazione
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L’appello agli elettori del movimento politico locale in vista della consultazioni del 4 marzo

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Città Civile fa un appello agli elettori a non praticare il voto di scambio nelle prossime elezioni politiche.

“Il 4 marzo gli italiani saranno chiamati alle urne per l’elezione del nuovo Parlamento, il 28° della storia repubblicana. La nostra nazione, così come tutto il mondo occidentale, deve purtroppo far fronte al sempre più crescente astensionismo, evidente simbolo della disaffezione verso la vita politica da parte della popolazione, in particolar modo tra i più giovani – esordisce la nota del movimento politico -. Città Civile, da sempre promotrice degli ideali di partecipazione attiva, condivisione e difesa dei diritti fondamentali, non può e non deve restare indifferente a tale deriva. Proprio per questo, invitiamo tutti i cittadini ad esercitare il diritto al voto la prima domenica di marzo, ricordando come il voto rappresenti la massima espressione della democrazia di cui siamo forti sostenitori”, considera Città Civile.

“L’astensione, infatti, corrisponde a una sorta ‘delega in bianco’ che il non votante di fatto conferisce a coloro che saranno in ogni caso eletti. Città Civile, inoltre, non può che invitare al voto verso solo quelle forze politiche che più si confanno agli ideali ispiratori del nostro movimento. È, quindi, del tutto evidente la lontananza ideologica da tutti quei partiti/liste/movimenti che fomentano forme neanche troppo velate di razzismo con rigurgiti neofascisti. Auspichiamo e confidiamo, infine, che il voto sia libero e scevro da forme coercitive o di voto di scambio”, conclude il comunicato.

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