Presunti riciclaggio e bancarotta fraudolenta. Perquisizioni in corso al Gruppo Ciccolella

La Redazione
L azienda Ciccolella

La nota del Procuratore della Repubblica Antonino Di Maio. Le indagini sono ancora in corso

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Da questa mattina i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Bari, stanno eseguendo, su disposizione della Procura della Repubblica, numerose perquisizioni domiciliari con conseguente sequestro di documentazione, cartacea ed informatica, utile alle indagini.

l soggetti coinvolti nelle dette perquisizioni, afferma in una nota il Procuratore della Repubblica Antonino Di Maio, sono i tre fratelli Ciccolella a cui fa capo il noto “Gruppo Ciccolella”, un insieme dì società operanti principalmente nel settore della floro-vivaistica.

Sono stati inoltre attinti dalle attività di polizia giudiziaria anche altri soggetti ritenuti legati ai Ciccolella e concorrenti nei reati loro ascritti: Francesco Quartodi Bari,il commercialista Gianluca Petrera di Bari, nonché Cosmo Antonio Giancaspro di Molfetta.

“L’attività perquisitiva – afferma Di Maio – è stata adottata per la ritenuta necessità di assicurare la genuinità delle fonti di prova, _in relazione ai gravi _ indizi di reato emersi nell’ambito delle complesse indagini dirette da quest’ Ufficio di Procura ed affidate a Silvia Curlone, in ordine a ipotesi di bancarotta fraudolenta e riciclaggio.

Sono già emerse, infatti, dalle indagini dei finanzieri del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del citato Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, alcune ipotesi di distrazione di fondi della Ciccolella spa (società già quotata in Borsa e fallita nel gennaio 2015) e conseguente riciclaggio degli stessi, tramite complessi passaggi di denaro e quote societarie tra società infragruppo e soggetti operanti in Italia ed in Paesi esteri (Malta e Gran Bretagna)”.

Le indagini sono ancora in corso.

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