A Bitonto la marcia contro la criminalità. Gemmato: «Ci vuole una risposta immediata»

La Redazione
A Bitonto la marcia contro la criminalità

In rappresentanza di Terlizzi c’erano il sindaco e il presidente del consiglio comunale Mario Ruggero

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“Bitonto, alza la testa. Basta violenza”, “Siamo tutti Anna Rosa”, “Ieri mafia, oggi Libera, domani liberi”.

Questi erano i testi di alcuni dei cartelloni esposti durante il corteo svoltosi ieri sera a Bitonto per dire un forte no alla criminalità locale, che da alcuni mesi sta letteralmente soffocando la città e lo scorso 30 dicembre ha causato la morte di una donna innocente, l’84enne Anna Rosa Tarantino.

Svoltasi dopo i funerali dell’anziana, la manifestazione promossa da Anci Puglia è stata affollata da tanti cittadini, che silenziosamente hanno sfilato con una fiaccola per proclamare la propria opposizione a ogni forma di criminalità. Il corteo è terminato nel punto in cui l’anziana è stata uccisa – gli inquirenti ipotizzano come “scudo umano” – nel corso di un conflitto a fuoco tra clan rivali.

Insieme ai comuni cittadini c’erano i 41 sindaci dell’area metropolitana di Bari, il presidente Emiliano, politici, parlamentari pugliesi ed esponenti di associazioni impegnate sul territorio: “Si sta ripetendo un dramma che questa regione ha già conosciuto: queste sono vittime innocenti di mafia”, ha affermato Emiliano parlando all’Ansa. “A Bitonto da più di 25 anni opera una organizzazione criminale che non siamo ancora riusciti a sconfiggere – ha detto Emiliano -. Non siamo ancora venuti a capo di un sistema criminale durissimo e sconsiderato. La colpa è anche mia. Non ci si difende facendosi scudo di una persona innocente. Questa gente non è capace di rispettare neanche il codice criminale. Io vi chiedo stasera di non dargli più neanche lo sguardo. Devono capire che Bitonto non è più il loro posto, non è più casa loro”.

In rappresentanza di Terlizzi c’erano il sindaco Gemmato e il presidente del consiglio comunale Mario Ruggiero. Il primo cittadino ha sottolineato “la necessità che le istituzioni diano un questo momento una risposta perentoria”, ribadendo la vicinanza della nostra comunità a quella di Bitonto. Gemmato ha anche sottolineato l’importanza per gli amministratori “di restituire ai cittadini la tranquillità di uscire di casa senza il timore di essere raggiunti dalle pallottole. A Terlizzi – ha affermato il sindaco – il progetto della videosorveglianza è entrato nella fase di attuazione”.

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