«Sindaco, perché questo silenzio sulla questione dell’accoglienza ai migranti?»

© terlizzilive
Un gruppo di associazioni, cooperative, movimenti impegnati nel sociale ha inviato a sindaco, giunta e consiglio comunale una lettera per chiedere di intervenire attivamente per risolvere l’emergenza
Le associazioni, le cooperative e i movimenti politico-sociali cittadini chiedono a gran voce alla giunta Gemmato di attivarsi per studiare una soluzione adeguata alla questione dei lavoratori stagionali che, come ogni anno ormai, giungono a Terlizzi per la raccolta delle olive e sono, tuttavia, costretti a dimorare in alloggi di fortuna, con conseguenze igienico-sanitarie drammatiche, che si ripercuotono peraltro sul livello di sicurezza della città.
La Cooperativa Sociale Oasi 2, il Gruppo Agesci 3, l’Azione Cattolica Diocesana di Terlizzi, La Corrente, Puliamo Terlizzi e la Confraternita di Santa Maria di Costantinopoli negli scorsi giorni hanno sottoscritto una lettera, indirizzandola al sindaco Gemmato, al consiglio e alla giunta comunale, per chiedere al governo cittadino di rompere il silenzio ed esprimere la propria posizione in merito, formulando una proposta credibile di accoglienza per i migranti.
“In data 7 novembre presso la sede dei servizi sociali, l’Amministrazione comunale ha convocato diverse associazioni”, si legge nella missiva. “In quella sede le associazioni hanno proposto soluzioni concrete per l’accoglienza abitativa dei lavoratori migranti stagionali. Ad oggi l’Amministrazione non ha preso alcuna decisione in merito”, prendono atto i mittenti. “Chiediamo quindi con urgenza che l’Amministrazione dia ragione di questo silenzio e che intervenga tempestivamente rendendo disponibili adeguate strutture per l’accoglienza”.
“Mentre noi discutiamo, circa cento persone dormono nelle campagne e nei ruderi abbandonati in condizioni non degne di un paese civile”, conclude la lettera.
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