Discarica FerLive, cresce la rete del no

La Redazione
L'incontro a Sovereto

Sabato pomeriggio tutti i soggetti che si oppongono alla realizzazione della discarica di materiali ferrosi da parte della Fer.Live si sono dati appuntamento a Sovereto per un’assemblea comune

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Sabato pomeriggio tutti i soggetti e i gruppi informali che si oppongono alla realizzazione della discarica di materiali ferrosi da parte della Fer.Live si sono dati appuntamento a Sovereto per un’assemblea comune sullo stato dell’arte.

Al dibattito. organizzato dal Comitato Borgo Sovereto, sono intervenuti Loredana Modugno per “Lega Ambiente Bitonto”, Domenico Masciale per il gruppo “No FerLive Bitonto”, il consigliere comunale di Bitonto Francesco Brandi, il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, i consiglieri comunali de La Corrente Giuseppe Volpe e di Città Civile Daniela Zappatore e altri rappresentanti degli enti e delle associazioni della nostra città, tra cui Legambiente e Puliamo Terlizzi.

Il sito individuato per la discarica è ubicato a soli tre chilometri dalla frazione, dunque rischierebbe di contaminarla: “Lo scopo dell’iniziativa sui potenziali rischi per la salute e l’ambiente, e sulla incompatibilità di tale impianto in un territorio a preminente vocazione agricola e paesaggistica, per la presenza della Via Traiana, della Lama Balice, del torrente Marisabella e di due centri abitati molto vicini (Palombaio 2,7 Km e Sovereto 3,3 Km)”, afferma un comunicato di Puliamo Terlizzi.

I responsabili della rete No Fer.Live hanno dichiarato che da questo incontro nascerà un documento formale che sarà presentato, ad adiuvandum, presso le istituzioni competenti a supporto dell’azione politica e giudiziaria portata avanti dal Comune di Bitonto e, auspicano, quello di Terlizzi. La realizzazione della discarica è stata, tuttavia, sospesa per tutto il corso del dibattimento, su cui dovrà pronunciare una sentenza il Tar Puglia.

I consiglieri di opposizione hanno già presentato una istanza per richiedere un consiglio comunale monotematico sulla questione, seduta che potrebbe tenersi la prossima settimana. Durante l’ultima assemblea comunale la maggioranza ha proposto e votato un proprio ordine del giorno contro la discarica mentre i rappresentanti di Pd, Città Civile e La Corrente sono usciti dall’aula polemizzando – a loro dire – per la superficialità del documento presentato, blando e privo del necessario approfondimento. La cosa ha provocato attriti e polemiche tra le fazioni politiche.

“La maggioranza ha pensato bene di serrare le file e votarsi il proprio ordine del giorno – recita un comunicato de La Corrente -. E adesso dicono che ci defiliamo davanti alle questioni che riguardano la salute dei cittadini. Volevamo di più! Volevamo un consiglio comunale dedicato alla questione, un consiglio comunale dove potessero intervenire più voci. Anche su questo non è stato possibile avviare un ragionamento. Quanto teniamo alla salute dei cittadini, e di noi tutti, lo dimostrano le quasi 700 firme che abbiamo raccolto con la petizione sul tema dei ripetitori e dei roghi, lo dimostra l’assemblea pubblica che svolgeremo nei prossimi giorni nel quartiere dove è stato posizionato il nuovo ripetitore. I cittadini possono testimoniarlo”.

Fratelli d’Italia difende, tuttavia, la scelta della maggioranza di votare senza le minoranze l’ordine del giorno presentato, “che dà indirizzo al Sindaco di adottare tutte le iniziative di informazione e di tutela della Comunità Cittadina oltre che avviare un’ interlocuzione sull’argomento con i Sindaci di Bitonto e Giovinazzo ed invita il Presidente a convocare immediatamente la Commissione Affari Istituzionali per concordare un Consiglio Comunale monotematico al quale invitare tutti i soggetti istituzionali competenti, è stato approvato con i voti della sola maggioranza. Le opposizioni hanno abbandonato l’Aula con l’eccezione del Consigliere Minutillo, astenutosi. Ai cittadini il giudizio!”.

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