Presentato in Regione “Chiù”: «Tra pochi giorni Terlizzi sarà la capitale dell’illustrazione»

La Redazione
Presentata in Regione la terza edizione di "Chiù"

In mattinata la conferenza stampa con il delegato della Presidenza della Regione De Santis, i rappresentanti del Collettivo Zebù Nico Vallarelli e Fabio Gesmundo, e il sindaco di Terlizzi Gemmato

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IlnChiùnFestival ènstato presentato stamattina in Presidenza di Regione.

Dal 29 luglional 4 agosto Terlizzi sarà una delle capitali del fumetto endell’illustrazione: il “festival di illustrazione e dintorni”,ngiunto alla terza edizione, si terrà presso il Mat Laboratorio urbano dinTerlizzi, organizzato dal Collettivo Zebù con le partnership e lencollaborazioni di Regione Puglia, Comune di Terlizzi, BollentinSpiriti, Officina di Strada, Laboratori Tanè e l’associazionenculturale Spine.

Alla conferenza stampa sononintervenuti il sindaco di Terlizzi NinninGemmato,nil consigliere del Presidente della Regione con delega ai rapportincon il Parlamento e gli Enti Locali DomeniconDe Santis,nNicolònVallarellin(Presidente dell’Aps Collettivo Zebù) e FabionGesmundon(Presidente dell’Associazione Culturale Officina di Strada) delncomitato organizzatore, insieme a SaranMastrodomenico,nPresidente dell’Associazione Culturale Spine. n

NicolònVallarelli ha presentato il Mat come un luogo che negli anni hancercato di costruire fiducia sul territorio, partendo da un’opera dinmonitoraggio dei bisogni locali e strutturando all’interno delnlaboratorio urbano terlizzese delle opportunità di formazione enlavoro, cercando di creare delle economie al suo interno: attualmente ospitandonla falegnameria dei Laboratori Tanè, la serigrafia Zebù Label e ilnlaboratorio del Mat Teatro, insieme a uno studio di registrazione enall’attivissima sala studio, vero punto di partenza del percorsonintrapreso dal Collettivo Zebù negli anni.

Fabio Gesmundo ha presentato poi il Festival dinillustrazione, nato con l’obiettivo di creare attività di pubbliconinteresse superando l’idea di semplice pubblico intrattenimento nell’ambizione di innescare ricadute di impatto territoriale dal punto di vistanculturale e artistico, nonché di creare e integrare una rete di condivisione di talenti attraverso lo sviluppo di processi generativi ad opera della comunità giovanile.

Il Festival, con un programma ricco dinappuntamenti e di ospiti prestigiosi del panorama artistico nazionale, risponde a delle opportunità specifiche: quelle formative anfruizione allargata, come dimostrano i workshop presentati che sinterranno nei giorni del Festival; quelle di collaborazione tranartisti locali rafforzando la filiera locale, come dimostra la mostrancollettiva di poster art “Mazzate” diffusa per le strade dinTerlizzi, che ha coinvolto più di 40 illustratori trasformandonTerlizzi in un museo a cielo aperto; creando opportunità di contattontra la filiera locale e la realtà nazionale, come dimostrano lenmostre e gli ospiti del cartellone.

Ilnconsigliere De Santis ha ricordato a sua volta GuglielmonMinervini,nideatore di quella scommessa che è stata “Bollenti Spiriti”, chenha portato anche alla creazione di un laboratorio urbano come l’exnmattatoio terlizzese, e ha sottolineato un percorso di animazionenculturale che parte “dal basso”: “un gruppo di ragazzi si ènmesso insieme e ha iniziato un percorso in cui le arti figurative, lenarti illustrative, la musica e il teatro insieme promuovono i giovaninartisti pugliesi. È una bellissima esperienza e la Regione Puglia lanpromuoverà nei prossimi mesi, perché si possano avviare nuovenpolitiche culturali in questa terra. Il consiglio è di guardare ainnostri bandi della Cultura e di cercare esperienze all’estero,nanche d’accordo con il Comune”.

“IlnMat – ha sottolineato il Sindaco di Terlizzi Gemmato – fa culturane la cultura è un volano per l’economia locale con la formazionendi talenti e l’intrapresa di attività e quello del Chiù festivalnè un evento di pregio che porta Terlizzi alla ribalta nazionale enrappresenta la Cultura nel senso più ampio del termine, mettendo alncentro talento e creatività, intrattenimento e aggregazione”.

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