Lorenzo Guerini tira la volata a De Chirico: «Continua a essere umile e resta tra la gente»

La Redazione
Guerini a Terlizzi per De Chirico

L’onorevole del Partito Democratico, coordinatore della segreteria nazionale, è intervenuto ieri sera a un incontro promosso dal comitato elettorale del candidato sindaco del centrosinistra

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Gremita, ieri sera, la sede del comitato elettorale di Michelangelo De Chirico per l’evento “L’Italia di domani e dei Comuni”.

La tavola rotonda ha visto la partecipazione come relatori degli onorevoli del Partito Democratico Lorenzo Guerini e Gero Grassi, del segretario regionale del Pd Lacarra, di Isabella Giannattasio, candidata al consiglio comunale, di Francesco Barile, segretario cittadino del partito, e dello stesso candidato sindaco del centrosinistra.

Barile ha aperto la serata sottolineando l’impegno del Partito Democratico in questa campagna elettorale: “A Terlizzi il Pd è l’unico partito strutturato in grado di poter governare la città e mettere a sua disposizione le proprie conoscenze in ambito provinciale, regionale e nazionale”.

Breve l’intervento del segretario ragionale del Pd Lacarra, che ha ricordato ai presenti come il partito sia a fianco di De Chirico: “Tutto il resto sono imitazioni. Michelangelo è il volto nuovo di questa competizione elettorale, l’unica persona in grado governare in maniera differente questa città. Mi piacerebbe che Terlizzi adottasse un piano d’azione per l’energia sostenibile e sono sicuro che un ingegnere preparato, giovane e competente come Michelangelo conosca l’importanza di questo tema. Michelangelo merita di vincere, un candidato giovane con tanta esperienza alle sue spalle”.

“Si può crescere essendo uniti e non remando ognuno dalla propria parte”, afferma De Chirico, spiegando l’acronimo inglese Nimby (Not In My Back Yard, ossia “Non nel mio cortile”), che esprime il tipico atteggiamento negativo nei confronti di tutto ciò che intacchi i vantaggi del privato. “La partecipazione del cittadino alle scelte decisive per la sua comunità sarà la nostra priorità, solo così potremo andare avanti e far si che la nostra Terlizzi possa ritornare ad essere un fiore di città“.

Ha preso poi la parola l’avvocato Isabella Giannattasio, candidata consigliere comunale nelle file del Partito Democratico: “Michelangelo, sei sempre tra la gente, e vorrei chiederti pubblicamente di non cambiare il tuo modo di essere affinché si possa continuare a dare voce ed ascoltare la gente e andare nella direzione giusta”.

“Le ragioni della mia candidatura? Apportare un rinnovamento nel nostro comune e nella massima assise cittadina. Punto fermo del nostro programma di governo sarà l’istituzione del registro delle segnalazioni, un portale web ma anche sportello fisico per la segnalazione di problematiche, e la riorganizzazione degli uffici comunali. Più valore alle parole è il nome che abbiamo dato al nostro programma;”

Da ultimo è intervenuto l’onorevole Grassi, che ha presentato Lorenzo Guerini: “E’ la terza volta che viene a Terlizzi. Venerdì chiuderemo la campagna elettorale in compagnia del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Il Partito Democratico è davvero presente sul territorio. In questi ultimi giorni dobbiamo incontrare la gente e spiegare il nostro progetto di buona amministrazione.”.

La conclusione è spettata al coordinatore della segreteria nazionale del Partito Democratico: “Ringrazio Michelangelo per essersi messo in gioco. Presentarsi alle elezioni significa mettersi a giudizio, e non è facile. Le primarie sono servite a coinvolgere i cittadini e a legittimare così il nostro candidato. Tante persone sostengono Michelangelo, questo vuol dire che la sua è un’ottima candidatura. Le campagne elettorali si fanno unendo i cittadini, responsabilizzandoli e rendendoli partecipi al cambiamento e non dividendoli. Un sindaco deve essere sindaco di chi l’ha votato ma anche di chi non l’ha votato. A Michelangelo chiedo sopratutto di restare sempre tra la gente. Incontrali quotidianamente cercando di chiamarli alle proprie responsabilità”.

Guerini ha chiuso con un invito a De Chirico: “Ti faccio un augurio: quello di accettare la tua inadeguatezza, di essere consapevole dei tuoi limiti. Se qualcuno pensa di poter fare il sindaco da solo sbaglia sin dal principio. Le difficoltà si possono superare solo coinvolgendo i cittadini, quindi vi invito ad essere entusiasti per la comunità, perché fare il sindaco con entusiasmo significa guardare la città con occhi diversi. Michelangelo abbia sempre l’umiltà che ti contraddistingue, e con te Terlizzi avrà cinque anni di buona amministrazione perché il tuo amore per il tuo paese ti farà far del bene”.

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