Anniversario dell’Arma, encomio semplice per il maresciallo terlizzese Arcangelo Altamura

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Il carabiniere ha ricevuto il riconoscimento insieme al comandante ed agli addetti a nucleo operativo e radiomobile di Andria per «spiccato intuito investigativo»
Ieri pomeriggio alle 18, nella caserma “Porcelli” di Bari, sede del Comando dell’11esimo battaglione carabinieri “Puglia”, si terrà la tradizionale cerimonia commemorativa per il 203esimo anniversario della fondazione dell’Arma.
Alla presenza di autorità religiose, civili e militari, il comandante della legione carabinieri “Puglia” ha consegnato riconoscimenti a 24 militari che si sono distinti in delicate operazioni di servizio e premierà anche quattro comandanti di stazione che si sono fatti particolarmente apprezzare nel compimento della loro quotidiana attività istituzionale.
Tra loro c’era anche un terlizzese, in servizio nella caserma di Andria. Si tratta del maresciallo Arcangelo Altamura, che ha ricevuto l’encomio semplice insieme al comandante e agli addetti a nucleo operativo e radiomobile per aver evidenziato «spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, fornivano determinante contributo a complessa ed articolata attività d’indagine nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concluse con l’arresto di 13 persone e con il sequestro patrimoniale di beni per un valore complessivo di 200mila euro».
Alla presenza di una rappresentanza degli orfani dell’Arma Onaomac delle vittime del dovere della città di Bari, è stato schierato un Battaglione di formazione, su cinque compagnie in rappresentanza delle varie componenti operanti sul territorio, che ha reso gli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Giovanni Cataldo, il quale ha passato in rassegna i Reparti.
La prima Compagnia era composta da militari che indossavano la tradizionale grande uniforme; la seconda vede una rappresentanza di comandanti di stazione; la terza inquadrava i militari in uniforme operativa per servizi di ordine pubblico; la quarta ha compreso le varie specialità dell’arma, tra le quali, per la prima volta, i carabinieri per la tutela forestale ambientale e agroalimentare, oltre agli elicotteristi, i cinofili e gli artificieri; la quinta, infine, ha previsto l’esposizione di alcuni mezzi di pronto intervento dell’arma, quali motoveicoli, autoradio, fuoristrada, mezzi utilizzati in servizi di ordine pubblico e quattro cavalli dei carabinieri per la tutela forestale ambientale e agroalimentare.
Dello schieramento faceva parte anche la Fanfara del comando scuole aeronautica militare terza regione aerea, insieme ai gonfaloni della Regione Puglia, della Provincia e della Città Metropolitana di Bari, ai rappresentanti delle associazioni nazionali carabinieri e forestale in congedo, ai labari ed ai medaglieri delle associazioni combattentistiche e d’arma.
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