La scelta di Alessio, burattinaio per passione: «Da quando ho 16 anni ho un teatrino tutto mio»

il teatro dei burattini

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Alessio Sasso, 21 anni, biscegliese, che attualmente è in scena a Terlizzi, in “Villa”, con il suo teatro dei burattini itinerante

0 commenta

Alessio Sasso è il giovanissimo burattinaio che, in questi giorni, è “sbarcato” col suo personale teatrino in “Villa”, nel punto in cui per anni, se non decenni, si è accampata la storica “baracca” color crema dei Fratelli Ferraiolo – gloriosa dinastia di burattinai di Salerno, che ha anche, a quanto sembra, un ramo molfettese – per il divertimento di generazioni di bimbi pre-digitali.

21 anni, biscegliese, Alessio fa in effetti parte di una generazione nata con i nuovi media, ma ha deciso – inopinatamente – di intraprendere un mestiere antico e nobile, che ha un posto di tutto rispetto nella storia dello spettacolo e, nonostante i tempi, nel gradimento del pubblico, e di tutte le età. Chi del resto non si fermerebbe almeno per un attimo a dare un’occhiata a Pulcinella che, armato di bastone, prende a mazzate il Guappo? Nessuno, crediamo. Così abbiamo pensato di scambiare quattro chiacchiere con questo brillante e non banale ragazzo, scoprendo che non serve essere troppo stagionati, per così dire, per comprendere quanto sia importante tramandare le nostre migliori tradizioni.

Una scelta inconsueta e romantica, la tua.

Ho presto la strada di burattinaio quando avevo sedici anni, apprendendo dai fratelli Ferraiolo di Molfetta. Ero un bambino come tutti gli altri, assistevo ogni sera agli spettacoli che mettevano in scena in piazza Vittorio Emanuele a Bisceglie e così mi sono presto innamorato di quest’arte.

Cosa successe precisamente?

Conoscevo già la famiglia Ferraiolo ed ho giocato le mie carte chiedendo di provare a manovrare un burattino. La signora Isabella Ferraiolo, a quei tempi proprietaria del teatro, accettò e da allora non ho più abbandonato i burattini.

Come hai avviato la tua personale attività?

Sei anni fa i fratelli Ferraiolo purtroppo chiusero l’attività dopo tanto tempo e così ho deciso di aprire un teatro tutto mio utilizzando le “piazze” e facendo i “giri” che avevano loro un tempo. Mi hanno anche donato con piacere alcune commedie e alcuni burattini.

Hai lo stesso repertorio della famiglia Ferraiolo?

Ovviamente no. Abbiamo arricchito il nostro programma e anno dopo anno presentiamo spettacoli nuovi.

Cosa hai in serbo per Terlizzi?

Quest’anno dopo sei anni ho ripreso la piazza di Terlizzi e in programma c’è un classico, “Pulcinella”. Abbiamo iniziato il primo maggio e c’è stato il pienone in tutti e tre gli spettacoli.

Per chi non volesse perdersi gli spettacoli di Alessio Sasso, in calendario, fino al 10 maggio, ci sono tre appuntamenti al giorno: alle 18 e 30, alle 19 e 30 e alle 20 e 30.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!