Agricoltura Progresso, cda rinnovato e bilancio approvato: «Sfiorati i tre milioni di euro»

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Si è riunita ieri sera l’assemblea dei soci della cooperativa, che ha riconfermato presidente Pasquale Memola
Si è riunita ieri sera l’assemblea dei soci della CooperativanAgricoltura Progresso. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, il rinnovo dellencariche sociali e l’approvazione del bilancio.
Riconfermati nel Consiglio di Amministrazione Pasquale Memola, Gaetano Volpe, Pasquale De Chirico, Francesco Volpene Antonio Tangari, mentre tra le new entry ci sono GiuseppenPaduanelli e Francesco Cantatore.
«Prevedevamo unnbilancio di circa 2,5 milioni di euro per quanto riguarda l’annatan2015/2016», dichiara NinonVolpe, vicepresidente della Coop, «eninvece siamo arrivati a quasi 3 milioni di euro, questo grazie adnun’annata olivicola molto favorevole in termini di produttività,ndi prezzo e di qualità dell’olio extravergine di oliva. Non si puòndire lo stesso della campagna cerasicola e quella dei fioroni,nrovinata dalle intense piogge che non hanno favorito nel primo casonla allegagione, nel secondo la tenuta del prodotto».
Anche l’agronomo dellancoop Michele Volpenintervenendo ha dichiarato: «la nostra coopncontinua a crescere anche in periodo di crisi, anche quando devenaffrontare un mercato pieno di frodi e mistificazioni, anche sotto incolpi dei cambiamenti climatici, che di fatto hanno ridimensionato lannostra crescita nell’annata 2015/2016. Oggi consegniamo ai soci unancoop più robusta, più forte, sempre più punto di riferimento perngli agricoltori locali. Non a caso il CDA è stato riconfermatondurante il rinnovo della cariche. Né sono molto felice».
Secondo i dati la Coopnall’interno della OP Oliveti Terra di Bari, nell’annata 2015/2016nrisulta essere la cooperativa con il più alto tasso di efficienzanrispetto agli investimenti e alle immobilizzazioni interne.
Il nuovo Cda inoltre hanriconfermato come presidente della coop PasqualenMemola, alla guida dal 2008, che nell’ultimondecennio ha guidato i soci in situazioni, come l’annata del 2014, dinforte difficoltà produttiva.
Al presidente abbiamonchiesto quali saranno le prossime sfide della coop: «Affrontiamo un periodo di fortincambiamenti climatici che ci impedisce di fare previsioni. Apriremo anbreve la campagna cerasicola, la cui allegagione è andata bene.nAnche per la campagna dei fioroni prevediamo una buona produzione,nassicurata con la messa a dimora dei nuovi impianti, a cui speriamondi far fronte cercando di aprire nuovi canali commerciali, anche se ènchiaro che questa forte produttività a lungo periodo potrebbe crearenun ribasso dei prezzi per i produttori.
Questo se pensiamo adnun mercato ortofrutticolo intasato dalla produzione. Il nostronimpegno in tal senso è anche quello di difendere tutti i produttori,nanche quelli non soci.
Unandelle sfide importanti a cui puntiamo quest’anno è la lavorazionendelle mandorle, l’obiettivo non è solo quello di tenere unanstruttura aperta sempre nel corso dell’anno diversificando lanproduzione, ma l’obiettivo primario è la nascita di una OP delnmandorlo legata alla cultivar “Filippo Cea”, in questo sensonstiamo cercando anche nuovi canali commerciali che non dovrebberonmancare vista la richiesta. Per il restoncontinueremo a lavorare con la passione che ci ha semprencontraddistinto».
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