Vanno a ruba le uova griffate “Help4Felice”

La Redazione
Vanno a ruba le uova di Pasqua "Help4Kids"

Già 3500 i pezzi venduti: il ricavato andrà a sostenere la raccolta fondi a favore del bimbo colpito da epidermolisi bollosa distrofica recessiva

0 commenta

Vanno a ruba le uova di Pasqua griffate “Help4Felice”.

L’idea, nata per sostenere la raccolta fondi della campagna a favore di Felice Guastamacchia, il bimbo colpito da epidermolisi bollosa in cura presso una clinica del Minnesota (Usa), è nata quasi per scommessa, ma – afferma zio Filippo Adessi – ha fatto subito breccia nei sostenitori della causa del piccolo.

“Le uova sono state un’idea di Vittoria Allegretti e di Ottavia Dell’Aquila che, per approfittare delle festività pasquali, hanno voluto iniziare con questa vendita – spiega Adessi -. Inizialmente ne sono state acquistate solo 500 per prudenza. Ma in soli tre giorni sono finite tutte. Si è sparsa la voce con il passaparola e le uova sono diventate prima mille e ora siamo a quota 3500 già vendute”.

In particolare, c’è stata grande risposta da parte dei ruvesi, che si sono mobilitati allestendo appositi banchetti di vendita nelle parrocchie; all’operazione hanno partecipato però anche il liceo Oriani e la cooperativa sociale Oasi di Corato. “Altrettanto grande l’affetto che stanno dimostrando a Santo Spirito grazie ad una maestra del comprensorio che assieme alle sue colleghe e alla dirigente scolastica stanno distribuendo oltre 2000 uova!”, aggiunge Adessi.

“Ci sono tante persone che ci stanno aiutando con le uova Help4Kids”, afferma il papà di Felice, Michele Guastamacchia. “Li ringrazierò una per una”, specifica. L’auspicio è che l’ennesima iniziativa della campagna “Help4Felice” possa aiutare la famiglia Guastamacchia a raccogliere più fondi possibili, in vista dell’imminente chiamata del dottor Tolar, lo specialista americano che ha preso in cura il bimbo terlizzese, che prossimamente dovrà tornare a Minneapolis proseguire la terapia sperimentale avviata nel febbraio scorso. 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!