Nevicata gennaio, la Regione esclude il barese dal calcolo dei danni. Malerba: «Decisione inaccettabile»

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Il consigliere di maggioranza è sulla stessa linea di Coldiretti Puglia: «Non si può escludere la provincia di Bari dalla declaratoria, è un’area che ha subito gravi danni»
Il territorio del barese non è stato incluso nella declaratoria per stato di calamità per la nevicata del 5, 6 e 7 gennaio, quando l’intera Puglia e gran parte del Meridione furono imbiancati da una nevicata di vaste proporzioni.
La Regione Puglia ha approvato con delibera di Giunta n. 295 del 7 marzo 2017 la richiesta di declaratoria dello stato di calamità naturale da presentare al Mipaaf a seguito degli ingenti danni causati alle colture, agli allevamenti e alle strutture rurali dalle precipitazioni nevose e dalle successive gelate.
“Già dal 12 gennaio scorso – ha dichiarato l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia -, era stato dichiarato lo stato di crisi in agricoltura. E la Struttura regionale, dopo il rientro dell’allerto meteo, ha affidato prontamente agli Uffici agricoli provinciali l’incarico di ispezionare il territorio e valutare i danni causati dalle nevicate e conseguenti gelate dei giorni successivi al 7 gennaio”. Dai sopralluoghi effettuati nelle 6 province i danni ammontano a 180.696.550 milioni, con valori che superano il 30% della produzione lorda vendibile, valore percentuale minimo accertato che consente di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale.
Sono state maggiormente colpite le colture orticole, quelle dei carciofi, come anche il comparto zootecnico e le produzioni vivaistiche, specie nelle province di Foggia, Lecce e Taranto. In particolare nei territori brindisini i danni ammontano a 34.240.500 di euro; a Foggia sono pari a 48.000.000 di euro; a Lecce 29.830.000 e per quanto concerne la provincia di Taranto si tratta di 68.626.00 di euro.
Per Coldiretti Puglia tuttavia è inaccettabile l’esclusione della provincia di Bari dal calcolo dei danni causati dalla neve. Sullo stesso tono il consigliere di maggioranza del Comune di Terlizzi Francesco Malerba, che reputa irricevibile la mancata inclusione del nostro territorio nella declaratoria.
“Bene la richiesta di declaratoria di stato di calamità naturale approvata dalla Giunta regionale pugliese – recita un comunicato di Coldiretti -, anche se è assolutamente inaccettabile l’esclusione del territorio della provincia di Bari che non è rientrato nella richiesta di declaratoria, un’area che ha subito gravi danni sulle produzioni orticole e sulle stalle dove sono morti gli animali. Attendiamo di leggere il testo della delibera, ma se fosse confermata l’esclusione, chiederemo un immediato confronto con l’Assessore regionale Di Gioia per comprendere la ratio e i calcoli fatti per arrivare a tale decisione. La straordinaria ondata di maltempo che ha colpito la Puglia con i danni di inusitata gravità a strutture agricole, produzioni arboree e in pieno campo e allevamenti con centinaia di animali morti, ha messo ancor più in evidenza la fragilità del sistema agricolo e ha reso non più differibile l’attivazione di una strategia normativa e tecnica utile all’immediato ripristino produttivo delle imprese colpite. E Bari non può assolutamente risultare esclusa dai provvedimenti di ristoro a beneficio delle imprese agricole e zootecniche”.
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