Inaugurata la Casa della Comunità Civica: «Né per me, né per i miei, ma per chi viene»

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La coalizione a sostegno di Pasquale Vitagliano ha organizzato ieri sera in corso Vittorio Emanuele un sit-in per dare avvio ufficialmente alla campagna elettorale

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Comincia ufficialmente la corsa verso le elezioni della Comunità Civica. La nuova coalizione politica, che al termine dell’assemblea del 29 gennaio ha già indicato Pasquale Vitagliano come candidato sindaco, ha inaugurato infatti ieri sera la propria Casa in corso Vittorio Emanuele.

La serata che ha dato ufficialmente avvio alla campagna elettorale di Comunità Civica si è svolta proprio all’esterno della nuova sede, moderata da Donatella Azzollini de La Corrente.

Davanti a un pubblico folto e interessato – almeno quanto alla vicina Corsa all’Anello –, dall’alto di un banchetto sistemato per l’occasione si sono avvicendati alla parola tutti i portavoce delle forze politiche che compongono la coalizione, Roberto Lusito per Città Civile, Rosanna De Leo per La Corrente, Lelluccio Cipriani per Agricoltura e Floricoltura, Andrea Tempesta per Terlizzi Cantiere dal Basso, Antonio Scarangella per l’Udc, Giuseppe Scagliola per Impegno Civico, Gabriella De Leo per i Verdi.

Infine è intervenuto Pasquale Vitagliano, che, indossando una maglietta raffigurante Rocco Scotellaro – il poeta-sindaco di Tricarico eletto a nume tutelare dal Movimento Civico -, ha svolto una articolata, incalzante allocuzione che ha diagnosticato con cura lo stato dell’arte terlizzese, dalle – cattive – pratiche della politica politicante alle lottizzazioni rapaci, dalla (criticissima) questione rifiuti ai soldi sottratti alla comunità a causa dello scandalo Censum, dalla costosa opera di rifacimento di alcune porzioni della città al corrispondente, mancato interesse per le periferie da parte dell’amministrazione.

“A chi mi accusa di essermi candidato per la terza volta a sindaco dico che non ha argomenti, è la giustificazione della comodità – ha incalzato inoltre Vitagliano –. Dovrebbero piuttosto verificare se abbiamo competenze. Cambiano i sindaci in questa città, ma quelli che li fanno vincere e quelli che li fanno perdere restano sempre gli stessi. La verità è che noi li talloneremo, li imseguiremo come il giorno insegue la notte: e questo diritto-dovere non ce lo potete togliere!”, ha tuonato il candidato della Comunità Civica, che ha chiuso il suo primo discorso di piazza di questa campagna elettorale citando quello che può essere considerato il motto della neonata formazione: “Né per me, né per i miei, ma per chi viene”, celebre espressione di uno dei figli più illustri di Terlizzi, don Gennaro De Gemmis.

Dopo di che Vitagliano ha scoperto il lunotto e le insegne della neonata coalizione, inaugurando la Casa che fino a giugno ospiterà la Comunità Civica, che si configura a buon diritto come un solido, compatto terzo polo nel frammentato e virulento agone politico locale.

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