Riqualificazione “Don Bosco”, 121 proposte di offerta per un appalto da oltre 3 milioni di euro

La Redazione
il cortile della don bosco

Centoventuno aziende da tutta Italia per una gara di appalto definita dall’amministrazione comunale “tra le più importanti della storia recente della città”

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Sono state ben centoventuno le proposte di offerta pervenute al Comune di Terlizzi per concorrere all’aggiudicazione del maxi-appalto da 4 milioni e 300 mila euro relativi alla riqualificazione antisismica e riqualificazione energetica della scuola Don Bosco. Centoventuno aziende da tutta Italia per una gara di appalto definita dall'amministrazione comunale "tra le più importanti della storia recente della città". 

«Il Comune di Terlizzi è beneficiario di un finanziamento del Ministero dell’Istruzione pari a 3 milioni e 200 mila euro per l’adeguamento sismico e la riqualificazione energetica della scuola Don Bosco in via Millico», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Franco Tesoro. «A questi fondi si aggiunge il cofinanziamento di 1 milione e 100mila euro stanziato nel bilancio comunale, grazie all’utilizzo di una parte dell’avanzo di amministrazione. Il 30 settembre era la scadenza ultima per l’aggiudicazione dei lavori, gli uffici hanno esaminato una mole enorme di offerte da parte di società di tutta Italia. Ora, dopo che saranno completate le verifiche sulla società aggiudicatrice e le ulteriori procedure previste dalla legge per l’aggiudicazione definitiva, la riqualificazione della scuola Don Bosco diventerà realtà».

Il sindaco Ninni Gemmato sottolinea che «si tratta di uno dei finanziamenti più elevati mai ottenuti nella storia recente di Terlizzi. Ringrazio gli uffici comunali per lo straordinario lavoro istruttorio che hanno svolto in questi giorni, stiamo parlando di una delle gare d’appalto più importanti mai realizzate nella nostra città. E' l'ulteriore conferma della capacità silenziosa dell’Amministrazione e di tutta la maggioranza di governo di intercettare finanziamenti sovracomunali, integrarli se necessario con propri fondi di bilancio, e destinarli a obiettivi strategici che vedono la scuola e l’istruzione sempre ai primi posti allo scopo di migliorare sicurezza, vivibilità e funzionalità degli ambienti didattici». 

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