Imbrattato il “menhir” del Parco della Padula a poche ore dalla consegna dell’area

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Una parte del Parco della Padula, recentemente rinaturalizzato e restituito al decoro dai volontari ambientalisti in collaborazione con alcune aziende terlizzesi, è stata già deturpata a poche ore dalla cerimonia di consegna
Una parte del Parco della Padula, recentemente rinaturalizzato e restituito al decoro dai volontari ambientalisti in collaborazione con alcune aziende terlizzesi, è stata già deturpata a poche ore dalla cerimonia di consegna di sabato 25 settembre.
Si tratta di una grossa pietra a forma di mehnir, imbrattata senza alcun motivo con della vernice scura.
n"Restiamo basiti di fronte all'atto vandalico perpetrato ai danni del neonato Parco La Padula dopo appena quattro giorni dalla consegna alla città da parte della nostra associazione – scrive il circolo locale "Amici di Vito e Clara" di Legambiente -. Il delinquente vigliacco ha pensato bene di imbrattare con vernice scura il blocco lapideo che segna l'ingresso al Parco, prendendosi la briga di spruzzarla su tre delle quattro facce del masso e di farla colare sul ghiaietto dell'isola spartitraffico su cui il blocco è posizionato. Perché tutto questo?", si domanda Michelangelo Guastamacchia, presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi "Amici di Vito e Clara", e continua: "Il danno non è stato arrecato a Legambiente Terlizzi che ha adottato l'area, né alla ditta Floralia che ha eseguito gratuitamente l'intervento, ma all'intera comunità terlizzese e dunque anche all'imbrattatore stesso! Il Parco è un bene pubblico a disposizione di tutti, e tutti dobbiamo prendercene cura, cittadini e associazioni. Tale azione non fa arretrare di un solo millimetro l'operato di Legambiente e di tutte quelle realtà associative e dei cittadini che si impegnano quotidianamente e disinteressatamente per rendere l'ambiente in cui viviamo più salubre, più vivibile, più bello", conclude Guastamacchia.
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