Il Comune sperimenta Open Data

La Redazione
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Il nostro è tra gli Enti che hanno deciso di implementare il nuovo sistema di raccolta digitale dei dati della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è una maggiore trasparenza nel rapporto coi cittadini

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Il Comune di Terlizzi sperimenta il nuovo sistema di raccolta (harvesting) che l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) sta mettendo a punto per l’automazione della pubblicazione dei dati aperti, provenienti dai sistemi delle Pubblica Amministrazione, nel catalogo nazionale dati.gov.it.

Il processo di apertura dei dati in possesso dell’Ente è parte del progetto #openterlizzi, sviluppato dalla Società cooperativa ‘Ricerca&Sviluppo’ di Bari, che supporta il Comune di Terlizzi con Francesco Piero Paolicelli e Fedele Congedo. Si tratta di un processo innovativo fortemente promosso dall’Amministrazione e dai Dirigenti comunali e che, in particolare, ha visto l’attivazione del Team ‘Open Data’, ovvero una squadra costituita da più di venti dipendenti dell’Amministrazione Comunale, provenienti dai vari settori dell’Ente, tutti impegnati per il rilascio coordinato e strategico di dati aperti da parte della Pubblica Amministrazione.  

Le attività del Team Open Data di Terlizzi, rendendo i dati dell’Ente sempre più aperti e fruibili nell’ottica di una trasparenza crescente e dei più recenti indirizzi normativi, potranno offrire nuove risorse di conoscenza alla comunità, immediatamente riusabili, per lo sviluppo locale e per le professioni.   

“Per procedere correttamente nelle operazioni di popolamento del catalogo nazionale, si è reso necessario il coinvolgimento delle amministrazioni considerato anche che, a valle della fase di sperimentazione, i ‘metadati’ forniti saranno resi visualizzabili da tutte le amministrazioni che partecipano ai test, per essere poi ufficialmente disponibili sul catalogo nazionale e, conseguentemente, sul portale europeo dei dati (europeandataportal.eu)- hanno spiegato gli esperti del team al lavoro su Terlizzi- Per poter partecipare alla sperimentazione era necessario utilizzare quale standard comune il profilo nazionale di metadati DCAT-AP_IT. Il dottor Montaruli, Responsabile dei Sistemi Informativi del Comune di Terlizzi, ha per questo implementato un nuovo sistema di pubblicazione dei dati aperti aderente agli standard dell’AGID adeguando il portale dei dati aperti dell’ente, presente all’indirizzo dati.comune.terlizzi.ba.it”.

Il percorso verso la ‘accessibilità totale dei dati’ ha previsto, tuttavia, non solo la realizzazione di una piattaforma ad hoc ma anche tutta una serie di corsi di formazione, seminari informativi e giornate dedicate a cui hanno preso parte, come detto, i dipendenti comunali, ciascuno inserito in un gruppo di lavoro in base a competenza, ruolo o fascia di appartenenza.

Un ruolo ‘da protagonista’ della nuova infrastruttura quello avuto, poi, nel corso della ‘Settimana della Trasparenza’ organizzata dal Comune di Terlizzi lo scorso dicembre, in cui fondamentale per illustrare proprio il concetto di trasparenza e i livelli raggiunti dall’Ente di piazza IV Novembre è stato proprio il portale #OpenTerlizzi.

“Il nostro Comune si è dimostrato già ampiamente avvezzo alla rivoluzione informatica e digitale che interessa i giorni nostri- il commento del Sindaco, Ninni Gemmato – penso alla totale informatizzazione del servizio mensa, ad esempio, a quella del Suap o, infine, alla nuova app comunale: tutti strumenti non fini a se stessi ma realizzati per avvicinare il cittadino alla Pubblica Amministrazione. Con #OpenTerlizzi possiamo dire che il processo è qualitativamente implementato verso una sostanziale totalità della accessibilità dei dati che possono essere di interesse per i cittadini. Per fare un esempio pratico? Sul portale, la polizia municipale di Terlizzi ha pubblicato i dati relativi a tutti i verbali dal 2014 al 2016, oppure attraverso il bot di Telegram è possibile conoscere quali libri della biblioteca comunale sono immediatamente disponibili ed anche prenotarne uno o più.  E questi sono solo alcuni dei dati e servizi oramai a portata di click. D’altronde, non può che inorgoglirci il dato che vede il Comune di Terlizzi come l’unica realtà pugliese con popolazione sotto i 30.000 abitanti ad aver avviato un proprio processo di apertura e valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico”.

“Si tratta di temi che dovrebbero interessare da vicino tutti gli organi o le strutture che pubblicano dati- il commento del delegato comunale alla Innovazione tecnologica, Pierre Parisi- Penso a governi nazionali e locali, ma anche aziende ed istituzioni che desiderano renderli aperti e accessibili a tutti. Possiamo dire che il Comune di Terlizzi si è fatto trovare pronto ad accogliere questa sfida, raccolta con entusiasmo per meglio soddisfare le esigenze dei cittadini”.

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