Truffa dello specchietto e furto di targhe: automobili sotto tiro in città

La Redazione
Truffa dello specchietto e furto di targhe: automobili sotto tiro in città

Da alcuni giorni si registra un’intensificazione delle attività criminali ai danni degli automobilisti in territorio comunale

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Da alcuni giorni si registra un’intensificazione delle attività criminali ai danni degli automobilisti in territorio comunale. 

In molti cittadini, specie sui social, stanno denunciando casi di (tentata) truffa dello specchietto sulle strade di Terlizzi, soprattutto nelle strade extramurali e intercomunali. Allo stesso tempo, continuano i furti di targa, che riguardano specialmente i residenti nei quartieri periferici e nel borgo di Sovereto. 

Nel primo caso, la metodica è quella consueta: la vittima del tentato raggiro sente all’improvviso, dall’interno della sua auto, un colpo sordo per poi essere affiancata, subito dopo, da un altro veicolo con a bordo un giovane uomo che fa immancabilmente segno al guidatore di accostare per regolare il presunto sinistro, mostrando a gesti lo specchietto penzolante – precedentemente rotto – del suo mezzo.

Spesso, nel caso di guidatori anziani o particolarmente giovani, i truffatori lampeggiano insistentemente con gli abbaglianti utilizzando modi particolarmente spregiudicati. Tanti, presi dall’ansia, cascano purtroppo nel tranello; molti altri, tuttavia, conoscendo il trucco non abboccano e proseguono per la loro strada. Il fenomeno è comunque in ripresa: i tentativi di truffa si registrano soprattutto nelle strade intercomunali o periferiche rispetto al centro abitato. 

Un’altra delle attività criminali più ricorrenti ai danni degli automobilisti locali è il furto di targa presso veicoli parcheggiati ai margini della strada per la notte o anche solo per qualche ora. Da registrare numerose segnalazioni in tutta la città, con particolare frequenza nel borgo di Sovereto, dove molti residenti e visitatori occasionali, purtroppo, subiscono la spiacevole “asportazione”.  

Secondo gli investigatori, questo genere di furti è finalizzato a rendere irreperibili e irriconoscibili altre vetture utilizzate per compiere altri reati. 

In caso di furto di una o di entrambe le targhe, l’intestatario della carta di circolazione o del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU) deve farne denuncia agli organi di Polizia. Trascorsi quindici giorni dalla denuncia, senza che le targhe siano stata ritrovate, è possibile richiedere la reimmatricolazione agli Uffici della Motorizzazione e il rilascio delle nuove targhe. 

Per informazioni si può visitare il sito https://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/perdita-targhe.html.

 

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