Claudia, prende corpo l’ipotesi del suicidio

© terlizzilive
La 22enne terlizzese è morta per soffocamento, ma potrebbe non essere stata uccisa. Interrogati ieri i parenti e il fidanzato, con cui la ragazza è stata vista in tarda serata in un bar del centro
Le indagini in corso sulle ultime ore di Claudia stanno portando, a quanto filtra dagli ambienti investigativi, sempre più verso l’ipotesi del suicidio, anche se non emergono ancora i dettagli che comproverebbero definitivamente questa interpretazione.
Di certo la 22enne terlizzese, il cui corpo senza vita è stato ritrovato ieri mattina sulle scale del sottopassaggio di via Mariotto con un cavo stretto attorno al collo, è morta per soffocamento.
Era vestita con abiti eleganti quando è stata trovata dalla guardia giurata che per prima, all’alba di ieri mattina, è intervenuta: il giorno prima aveva partecipato a un matrimonio fuori città assieme al fidanzato, con cui conviveva da qualche mese avendo rotto con la famiglia di origine. A quanto pare – lo confermano alcuni testimoni – i due in serata avevano litigato pesantemente per l’ennesima volta, fino a che Claudia aveva minacciato il gesto estremo. L’ultimo avvistamento dei due assieme è in un bar del centro, in tarda serata. Dopo il buio.
Per tutta la giornata di ieri i Carabinieri hanno interrogato parenti, amici e, a lungo, lo stesso convivente, cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della povera ragazza. L’idea forte su cui si stanno muovendo gli inquirenti, dopo i dubbi e i sospetti iniziali di omicidio, è comunque quella del suicidio, con cui peraltro le ferite e le lesioni trovate sul corpo sarebbero compatibili. Il pubblico ministero di turno, Simona Merra della Procura di Trani, ha presieduto ieri presso la Caserma dei Carabinieri a Terlizzi un lungo vertice, al termine del quale non sono emersi elementi discordanti con questa “pista”. Le indagini, comunque, proseguono, e non sono escluse novità, a partire dall’esame autoptico, previsto nei prossimi giorni.
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