Don Roberto de Bartolo nominato vicario foraneo

La Redazione
don roberto de bartolo e il vescovo cornacchia

Avrà il “diritto di vigilanza” sulle parrocchie a lui sottoposte e sui rispettivi sacerdoti. Domani il giovane Carmine Dello Russo, della Gioventù Francescana di Terlizzi, partirà come missionario laico in Albania

0 commenta

Nei primi giorni di dicembre il Vescovo ha nominato i nuovi Vicari foranei per ogni città della Diocesi.

Per Terlizzi è stato designato don Roberto De Bartolo, attuale parroco della Chiesa della Beata Vergine Immacolata. 

Il vicario foraneo è il parroco preposto a un distretto – detto vicariato foraneo – che comprende più parrocchie, in cui è suddivisa la Diocesi. Tra i suoi diritti e doveri, la vigilanza sulle parrocchie a lui sottoposte e sui loro sacerdoti.

Ecco l’elenco dei vicari foranei scelti da Monsignor Cornacchia.

– Molfetta: don Pasquale Rubini vicario foraneo

– Ruvo di Puglia: don Fabio Tricarico

– Giovonazzo: don Giuseppe de Ruvo

– Terlizzi: don Roberto de Bartolo

CONSIGLIO PRESBITERIALE. Contestualmente, il Vescovo ha decretato la costituzione nella nostra diocesi del Consiglio Presbiterale. L’organo è così composto:

Membri di diritto: Mons. Ignazio de Gioia, don Angelo Mazzone, don Luigi Caravella, don Pasquale Rubini, don Fabio Tricarico, don Giuseppe de Ruvo, don Roberto de Bartolo.

Membri scelti dal Vescovo: don Michele del Vecchio, don Fabio Tangari, don Luigi Amendolagine, don Girolamo Samarelli.

Membri eletti dal clero: don Francesco Vitagliano, don Pietro Rubini, don Gennaro Bufi, don Giovanni Fiorentino, don Raffaele Tatulli, don Nicola Felice Abbattista, don Vito Bufi, don Ignazio Pansini, don Raffaele Gramegna, don Giuseppe Germinario, don Giovanni Monaco, Fra Francesco Piciocco.

MISSIONARIO. Nel frattempo, domani, lunedì 19 dicembre, il giovane Carmine Dello Russo, della Gioventù Francescana di Terlizzi, partirà come missionario laico in Albania. Il ragazzo ha ricevuto il mandato missionario dal Vescovo durante la celebrazione eucaristica dell’11 dicembre scorso.

“Accompagniamo Carmine con la preghiera e con la riconoscenza per questo dono di sè ai fratelli di oltre Adriatico”, commenta ufficialmente la diocesi, che nelle prossime settimane dedicherà una lunga intervista sul periodico “Luce e Vita” al giovane missionario.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!