La comunità Casa compie 32 anni. In scena la vita di don Tonino

La Redazione
Ingresso della Comunità CASA don Tonino Bello

Domenica a Molfetta “Il Poeta di Dio”

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Si terrà domenica 11 dicembre, a Molfetta, la rappresentazione teatrale Il Poeta di Dio, ispirata alla figura di don Tonino Bello, fondatore della comunità Casa di Terlizzi.

nAppuntamento alle 19 nell’auditorium Regina Pacis. La manifestazione, per la regia di Lino De Venuto, è organizzata in occasione delle celebrazioni del XXXII anniversario della fondazione della comunità. Sarà presente il vescovo Domenico Cornacchia.

L’associazione culturale L’Occhio del Ciclone theater di Bari dedica questo suo tributo a don Tonino Bello, nella piena convinzione che il modo migliore per ricordarlo è continuare ad apprendere e testimoniare i suoi insegnamenti. Lo spettacolo conta ormai 35 repliche e verrà presentato per la prima volta a Molfetta. Ha debuttato il 21 aprile 2013 ad Alessano, città natale di Bello in provincia di Lecce, in occasione delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della sua scomparsa.

n“Il Poeta di Dio” stato successivamente rappresentato a Ostuni, Palese, Modugno, Monopoli, Mola di Bari, Ruvo di Puglia, Sammichele, Bitonto, Bari.

Lo spettacolo
n“Don Tonino Bello – comemnta il regista – è quanto di più fresco e di più giovane abbia prodotto la sua terra e il suo popolo negli ultimi secoli”. Un giudizio totalmente condiviso che è stato il motore primo del progetto teatrale “Il Poeta di Dio”. Leggere, ricercare, approfondire e scrivere una  drammaturgia per l’allestimento di uno spettacolo su Don Tonino, per la profondità e nello stesso tempo per la semplicità disarmante del personaggio, è stato arduo ma anche avvincente e per certi versi rigenerante: una esperienza forte che trascende l’aspetto meramente artistico e permea l’aspetto etico delle relazioni umane.

Per chi, credente o meno, abbia a cuore un sistema di valori alti e condivisi su cui costruire una convivenza civile e democratica, attraversare la vita umana e spirituale di Don Tonino è una autentica lezione di vita. Una figura dalla personalità ricca di fascino quella del prete di Alessano, un prete di “estrema periferia”, legato visceralmente alla sua terra e alla sua gente, ma di fatto impegnato in una chiesa universale, con percorsi inediti e coinvolgenti, a volte persino sconcertanti per l’arditezza della prospettiva, percorsi nei quali domina inesausta, fino alla fine, la speranza in un’altra chiesa possibile, in un’altra politica possibile, in un altro impegno civile possibile, in un altro mondo possibile. Don Tonino, “apostolo con i piedi per terra e mistico con la testa per aria”, è venuto a metterci spine nei fianchi, ad interrogare e scuotere le nostre coscienze pigre e addormentate.

nLo spettacolo ripercorre le tappe essenziali del magistero religioso e civile di don Tonino: il sottotesto spirituale di tutta la rappresentazione è l’amore sconfinato per la figura di Cristo che si traduce nella costante attenzione ai poveri, agli emarginati, nell’impegno civile e sociale espresso in diverse situazioni storiche ben precise. La drammaturgia (prosa, pantomima, poesia, danza, musica, video-proiezione) rielabora e mette in scena con leggerezza parte di alcuni scritti di don Tonino, include i commenti della gente, qualche divertente aneddoto della sua vita, si sofferma sul tema della pace (convivialità delle differenze) e sul rapporto con i giovani. Singolare e fortemente ironica risulta, tratta da un suo scritto, la simulazione di un momento processuale”.

Informazioni
nInformazioni e prenotazioni alla segreteria della comunità al numero 080 3611233, alla mail asscasa@libero.it o nelle parrocchie della diocesi.

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