Defibrillatori consegnati a scuole e associazioni . Le immagini

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Malerba: «Prevenire e sensibilizzare obiettivo di questa amministrazione»
«Avevamo garantito la distribuzione dei dispositivi salva-vita all’interno degli uffici pubblici e dei principali spazi di aggregazione e così è stato», così l’assessore Paolo Malerba, delegato alla Protezione Civile, ha commentato l’atto di consegna dei defibrillatori alle scuole e realtà associative del territorio.
La distribuzione nei punti nevralgici del territorio era stata, infatti, valutata dall’amministrazione comunale tenendo conto di quei luoghi che registrano un maggior flusso di persone e che, per loro destinazione d’uso, sono abitualmente più popolati, specie da giovani e giovanissimi che si dedicano alla pratica sportiva. Non solo, quindi, tutte le strutture sedi degli uffici comunali e delle scuole cittadine ma anche mercato della frutta, santuario di Sovereto, chiostro delle Clarisse, palazzetto dello sport.
«Il defibrillatore modello “Nihon Kohden” presidio salvavita è stato affidato alle Comunità scolastiche ed alle associazioni sportive, nell’ottica di una sempre maggiore diffusione della cultura del primo soccorso. Noto è, infatti, che l’arresto cardiaco è una delle cause di decesso più diffuse e che il tempestivo intervento aumenta la possibilità di sopravvivenza del soggetto colpito facendo spesso la differenza tra la vita e la morte», ha continuato l’assessore, che ha ricordato anche i corsi di formazione sul tema organizzati per gli agenti della polizia locale di Terlizzi e rimembrato che, in ogni caso, gli apparecchi andranno utilizzati sempre da personale specificamente formato per renderlo immediatamente e correttamente fruibile al momento del bisogno.
«Prevenire e sensibilizzare è importante ed è un obiettivo di questa amministrazione ma, al di là di questo, occorrono atti concreti e io penso che la consegna materiale dei dispositivi indichi non solo un messaggio forte e positivo nell’ottica del salvataggio di vite umane ma soprattutto un segno tangibile dell’importante contribuito offerto per la sicurezza dei terlizzesi», ha concluso Malerba.
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