Botti e articoli pirotecnici, vietata la detenzione e la vendita

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Ieri l’ordinanza sindacale: ai trasgressori severe sanzioni pecuniarie. Escluse alcune categorie di prodotti
Si avvicinano le Feste e il Comune di Terlizzi ha, con buon anticipo, messo un sacrosanto veto alla vendita e all’utilizz dei botti e dei giochi pirotecnici, che ogni anno causano danni, lesioni, traumi anche gravi non solo a chi li utilizza, ma anche a chi è costretto a subirne passivamente gli effetti, non ultimi gli animali domestici e randagi.
Attraverso una ordinanza sindacale pubblicata ieri sull’Albo Pretorio, infatti, Gemmato ha vietato la detenzione e la vendita in territorio comunale dei “giocattoli pirici” “nel periodo emergenziale individuato dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza e fino al 15 gennaio 2017”.
La decisione riguarda qualsiasi tipologia di botti, “compresi quelli di libera vendita, con eccezione degli artifizi destinati ad operatori professionali nell’ambito delle attività munite di licenza di P.S.”.
Il divieto – specifica l’atto – è esteso a tutti gli esercizi commerciali di vicinato ed all’ingrosso, agli operatori commerciali su aree pubbliche ed agli esercizi di generi di monopolio”.
ARTICOLI PERMESSI. Sono tuttavia esclusi dal divieto alcuni prodotti: la “bottiglietta a strappo”, la “girellina 3 colori”, le “candele elettriche”, le “sigarette neve”.
SANZIONI. Chiunque violi tali disposizioni può incorrere in sanzioni pecuniarie da 25 a 500 euro (pagamento in misura ridotta 50 euro. I materiali utilizzati illecitamente saranno sottoposti a sequestro amministrativo al fine della confisca e della successiva distruzione, secondo la vigente normativa.
Ai titolari degli esercizi commerciali che violeranno la normativa potrà essere disposta la sospensione dell’attività di vendita “e, nei casi più gravi o in caso di recidiva, il provvedimento di revoca. Come è noto, la vendita ai minori di 14 anni di qualsiasi prodotto pirotecnico è assolutamente vietata (compresi quelli di “libera vendita” sopraindicati). I trasgressori saranno passibili di denuncia.
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