Rotatorie, sì del Consiglio comunale. I progetti

La Redazione
I progetti delle rotatorie

Saranno realizzate in via Diaz, via Sarcone e via Giovinazzo. Gemmato soddisfatto

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Lo scorso sabato il Consiglio comunale ha definitivamente approvato la variante al Piano regolatore finalizzata alla realizzazione di tre rotatorie: quella all’incrocio di via Diaz (via di Molfetta) con viale Pacecco e viale Italia, quella all’incrocio di via Sarcone – via Chicoli con viale Federico II e viale Pacecco ed infine quella all’incrocio di via Giovinazzo con viale Federico II.

«Un ulteriore e decisivo passo in avanti verso la realizzazione di opere che miglioreranno la viabilità e la sicurezza di un’importante arteria cittadina che congiunge la via di Molfetta alla via di Giovinazzo, rimuovendo tre impianti semaforici obsoleti, lasciando ai ricordi le code di auto ai semafori e i conseguenti accumuli di gas di scarico e creando le condizioni affinché sia difficile, per qualsiasi veicolo, procedere ad alta velocità», è stato il commento di sindaco Ninni Gemmato, che ha mostrato dalla sua pagina Facebook le proiezioni dei tre incroci prima e dopo la realizzazione degli interventi.

I tre interventi in progetto prevedono interventi mirati sugli incroci menzionati al fine di migliorare la circolazione veicolare e la sicurezza pedonale e, inoltre, sono finalizzati ad ottenere tutta una serie di ulteriori vantaggi che lo stesso primo cittadino ha elencato: «Moderazione della velocità, ad esempio, ma anche significativa riduzione dei tempi di fermata con una conseguente diminuzione delle emissioni inquinanti in atmosfera o riduzione delle emissioni sonore dovute ad un atteggiamento di guida meno “aggressivo”, in quanto la presenza della rotatoria non richiede né brusche frenate, né improvvise accelerazioni o decelerazioni e, infine, semplificazione della segnaletica orizzontale e verticale, in quanto di fronte alla massiccia presenza di segnali luminosi e di direzione verrà apposta una segnaletica più sobria e maggiormente comprensibile».

«Non ho mai nascosto la mia predilezione per gli incroci a rotatoria piuttosto che regolati da lanterna semaforica – ha aggiunto Gemmato – ma, a parte questo, è innegabile che, con oltre sette cantieri in piedi, una palestra appena inaugurata ed altri importanti progetti già portati a compimento, come è stato per largo Cirillo, stiamo davvero cambiando l’assetto territoriale e urbanistico di questa città».

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