La rimprovera per musica ad alto volume in treno, viene steso con un pugno

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L’incredibile episodio è avvenuto stamattina nel treno per Bari delle 8 e 12: protagonisti una giovane romena e un cinquantenne ruvese, che ha avuto poi forti crisi epilettiche
E’ accaduto questa mattina nel treno che sarebbe dovuto partire per Bari alle 8.12. Una giovane romena ha colpito con un pugno al volto un 50enne ruvese dopo che l’uomo l’aveva rimproverata per la musica ad alto volume.
La ragazza si trovava in compagnia di una sua amica quando è stata ripresa una prima volta da un altro passeggero, il quale la invitava a indossare delle cuffie per non infastidire i numerosi occupanti del mezzo. Nonostante i molteplici avvisi da parte dei viaggiatori, la donna, incurante, ha continuato a tenere il volume alto fino a quando non è intervenuto l’uomo che le era seduto alle spalle, chiedendole di rispettare le regole vigenti.
In un primo momento la ragazza ha inveito contro di lui mostrando una certa aggressività. Successivamente, quando non è riuscita più a contenere la rabbia, ha sferrato il colpo, procurandogli lesioni al naso e rompendogli gli occhiali.
Immediatamente sono stati chiamati i controllori del treno. L’uomo, a seguito dell’episodio, ha avuto forti crisi epilettiche. Lo hanno fatto stendere sul pavimento, poi è intervenuta una viaggiatrice che l’ha soccorso aiutandolo a respirare. «E’ stata una fortuna avere conoscenze di primo soccorso», ha commentato la provvidenziale passeggera, Daniela Malcangi. «In quel momento ho spinto subito fuori la lingua permettendo all’uomo di respirare a lungo. Per fortuna c’era anche un medico in treno, ma non ne abbiamo avuto bisogno perchè il signore si è subito ripreso. Il tutto è avvenuto quando il treno non era ancora partito. La cosa più insolita che ha provocato la rabbia di tutti noi viaggiatori è stato dover scendere dal treno: non è possibile che la ragazza che ha aggredito è rimasta dentro, mentre noi siamo dovuti uscire. Subito però siamo stati rassicurati: sul secondo binario di lì a poco sarebbe partito un secondo treno, sempre in direzione Bari». Il treno è infatti stato soppresso. I pendolari si sono spostati su quello partito – fortunatamente in orario – alle 8.25.
Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri, che hanno portato in caserma sia l’uomo, che non avendo con sé i documenti non ha potuto dimostrare le sue generalità, sia la ragazza. La giovane, nonostante la presenza dei testimoni, si è subito dichiarata innocente e vittima di aggressione, dicendo che ha reagito solo per difendersi.
«La cosa che chiediamo noi tutti viaggiatori – ha continuato la signora Malcangi – è la presenza di maggiore sicurezza sul treno. Innanzitutto credo sia essenziale che il personale tecnico abbia delle minime conoscenze di pronto soccorso. E poi sappiamo tutti che questa ragazza è recidiva: più volte è stata segnalata per aggressioni, ma nessuno ha mai fatto niente. E’ possibile viaggiare in queste condizioni di allarmismo? Non è assolutamente giusto».
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