PalaFiori, è giallo su omologazione Coni. Elettromeccanica: «Attendiamo parere finale, struttura non ospiterà da subito competizioni agonistiche»

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«Sabato il Palazzetto è stato semplicemente presentato – precisa la ditta che ha eseguito i lavori -: è chiaro che per lo svolgimento di attività federali si attende il responso della Commissione di pubblico spettacolo»

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Mentre il PalaFiori veniva inaugurato con tanto di taglio del nastro davanti a decine e decine di terlizzesi, alla presenza del Vescovo e del campione paralimpico Mazzone, sabato pomeriggio si sono diffusi sui social cittadini alcuni rumors circa la presunta inagibilità del nuovo palazzetto dello sport.

In particolare, secondo quanto sostiene il presidente pugliese del Coni Elio Sannicandro – il cui parere è stato ripreso da un blog d’informazione locale -, la struttura di largo Torino non sarebbe ancora stata omologata dall’ente sportivo e dunque non sarebbe abilitata al momento per eventuali competizioni agonistiche o federali.

Mancherebbero nella fattispecie il parere preventivo sul progetto da parte della commissione di vigilanza per i pubblici spettacoli e il parere di agibilità a fine lavori da parte del Coni. Tradotto, la struttura è stata ultimata, ma non può ospitare gare sportive ufficiali. Almeno per adesso.

In proposito, per cercare di far luce sull’intricata faccenda abbiamo ascoltato la ditta che ha realizzato il complesso, la Elettromeccanica Iti. Emerge che, effettivamente, attualmente il complesso inaugurato sabato sia agibile dal punto di vista della sicurezza, ma risulti non ancora abilitato per lo svolgimento delle competizioni agonistiche ufficiali. Il Coni ha infatti dato un primo via libera in febbraio, ma la procedura per l’omologazione formale e definitiva deve essere ancora completata. 

“L’impresa ha ottenuto la certificazione della conformità del progetto dai vigili del fuoco-comando provinciale di Bari in data 25.11.2014 – è la ricostruzione cronologica fornita da Elettromeccanica. – Quindi è stata depositata presso il Genio civile della Città Metropolitana di Bari tutta la documentazione ed è stata ottenuta la validazione del progetto. Il Coni ha rilasciato parere favorevole, il numero 09/15, lo scorso febbraio. Successivamente, in agosto, un tecnico esterno iscritto all’albo dei collaudatori, l’ingegner Todisco, ha firmato un certificato di collaudo che attesta che il progetto è conforme“.

Allo stato dell’arte, dunque, l’iter attende di essere completato, come confermano dalla ditta, che sabato intanto, per quanto di sua competenza, ha consegnato ufficialmente i lavori all’amministrazione.

“Nella serata di sabato è stata semplicemente presentata la struttura consegnata dalla ditta alla cittadinanza, condivisa con i terlizzesi la fine dei lavori con un evento che ha previsto diverse attività ludico-ricreative“, continua la Elettromeccanica. “E’ chiaro che per lo svolgimento di attività sportiva agonistica o federale è necessario che sia nominata la Commissione di pubblico spettacolo“, riprende la ditta, “ma ieri“, è la precisazione, “non sono state svolte attività su cui il Coni ha competenza a pronunciarsi, nello specifico attività sportive agonistiche o federali, ma semplici dimostrazioni! Né è stato mai detto che da oggi o domani inizieranno a svolgersi all’interno attività agonistiche. Alla luce di tutto questo si vede quanto è inutile e strumentale, ma soprattutto infondata, questa polemica“, è la conclusione.

TOURBILLON. Sulla faccenda infuria comunque la polemica e alcuni esponenti di spicco dell’amministrazione Gemmato, come l’assessore ai lavori pubblici Franco Tesoro, sui social contestano le dichiarazioni rilasciate da Sannicandro sul PalaFiori: “Sono quasi 20 anni che l’ingegner Sannicandro ricopre l’incarico di presidente regionale Coni. Credo che sia arrivato il momento di lasciare al altri quell’incarico. Scriverò una lettera al presidente Malagò evidenziando che Sannicandro continua a rilasciare dichiarazioni infamanti sul Palafiori. Mi chiedo a che pro? Forse perché non lo ha progettato lui o chi per lui?“. 

Sullo stesso tono il consigliere di maggioranza Michele Caldarola, il quale rincara la dose: “Ma davvero ha fatto questa dichiarazione? Credo che dopo questa ennesima folle dichiarazione del Sannicandro è arrivato il momento che l’amministrazione passi alle denunce. Ma chi si crede di essere questo personaggio?“.

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