Anche l’arte tende una mano al piccolo Felice

© n. c.
L’artista D’Elia ha venduto una sua scultura, intitolata significativamente “La rinascita”: il ricavato di mille euro andrà in favore della famiglia Guastamacchia
“Quando l’arte diventa uno strumento per fare del bene e la cultura un vero e proprio ponte tra le persone…”.
Con queste parole l’Assessore alla Cultura, Marina Cagnetta, ha commentato la vicenda che ha avuto per protagonista il professor D’Elia, la cui mostra d’arte è ospitata proprio in questo periodo nella pinacoteca de Napoli, e la famiglia del piccolo Felice Guastamacchia, il bimbo terlizzese affetto da epidermolisi bollosa distrofica recessiva.
Le sculture di D’Elia, infatti, da giovedì scorso sono protagoniste della mostra patrocinata dal Comune di Terlizzi e dalla Regione Puglia, allestita nei locali della pinacoteca comunale. D’Elia, appresa la notizia della malattia del piccolo Felice, ha deciso di mettere in vendita alcune delle sue opere, stabilendo che il ricavato sarebbe stato donato alla famiglia Guastamacchia, in sostegno della causa del bimbo di tre mesi che sta combattendo con la terribile malattia.
L’idea ha avuto subito un positivo riscontro e, nel giro di poche ore, una delle opere è stata venduta a mille euro che, ora, “saranno totalmente devoluti a favore della famiglia”, ha confermato l’artista che, ha aggiunto: “Il titolo che avevo dato alla scultura già prima di conoscere questa vicenda era ‘La Rinascita’, una intitolazione che ben si addice al caso. Una rinascita è proprio quello che auguriamo a questa giovanissima vita, sotto tutti i migliori auspici”.
“Un piccolo gesto che speriamo dia un po’ di speranza alla famiglia, nonché una dimostrazione del grande spirito di collaborazione che in queste ore sta animando tanta gente terlizzese – ha detto, ancora, Marina Cagnetta- Voglio personalmente ringraziare, infatti, non solo l’artista, ma anche l’acquirente dell’opera”.
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