Regione, la Commissione sanità vota contro il Piano di riordino

La Redazione
In corsia

Parere sfavorevole del consigliere di maggioranza Borraccino. Centrodestra all’attacco. La lista del presidente chiede un confronto

0 commenta

Tensione nella maggioranza del Consiglio regionale.

Nel pomeriggio di ieri la III Commissione Sanità ha espresso parere sfavorevole al Piano di riordino ospedaliero della Puglia.

A votare contro, in primis, il consigliere di maggioranza, Cosimo Borraccino (Noi a Sinistra per la Puglia), seguito dai colleghi di opposizione.

nUna presa di posizione inaspettata, che induce a più di una riflessione nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Michele Emiliano.

Il commento di Emiliano
n«Dopo due giorni di proficuo lavoro comune nel quale il governo ha riposto la sua fiducia nella lealtà delle opposizioni, era stata infine raggiunta un’intesa per la quale le opposizioni medesime non avrebbero partecipato al voto in Commissione lasciando alla maggioranza il compito di approvare il parere della Commissione sanità sul Piano di riordino – questa la ricostruzione della vicenda nelle parole di Michele Emiliano -. Sulla base di questa intesa, avevo lasciato i lavori della Commissione per partecipare ai funerali dell’operaio dell’Ilva di Taranto, Giacomo Campo, con la convinzione che ogni divergenza sarebbe stata superata dal buon lavoro svolto nella maratona di ieri ed oggi.

Non potevo immaginare che, senza preavviso alcuno, il consigliere di maggioranza Cosimo Borraccino esprimesse il suo voto contrario inducendo comprensibilmente le opposizioni a votare contro l’approvazione per non essere spiazzate da un esponente della stessa maggioranza. Ne consegue il decadere di ogni impegno preso dal Governo con la III Commissione. Il Piano dunque non verrà modificato come concordato in Commissione». 

«Il governo regionale rimane disponibile, ove la Commissione si riconvocasse in breve termine, a riprendere il lavoro in commissione per accogliere le modifiche ormai decadute e conseguentemente esprimere parere favorevole al Piano di riordino ospedaliero» conclude Emiliano.

Forza Italia; «Dimissioni da assessore alla Sanità»
n«Emiliano si cosparga il capo di cenere, ritiri immediatamente il provvedimento che nuoce gravemente al sistema sanitario regionale e ammetta il suo fallimento anche sul Piano di riordino ospedaliero». Netto il parere dei consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Caroppo, Domenico Damascelli e Nino Marmo, che inoltre chiedono le dimissioni del presidente da assessore alla Sanità.

I fittiani contestano il presidente
nDura la reazione del gruppo consiliare dei Conservatori e riformisti: «Leggiamo uno stizzito presidente che indispettito dalla bocciatura in Commissione del suo Piano di riordino annulla tutte le modifiche apportate in questi due giorni e minaccia di andare avanti per conto suo».
n«La parola partecipazione, a te tanto cara, è molto facile da pronunciare e poco da applicare» attaccano dal centrodestra.

La lista del presidente: «Adesso verifica di maggioranza»
nSul caso interviene anche la Puglia con Emiliano. Il presidente Paolo Pellegrino auspica «un chiarimento di maggioranza per verificare se il voto odierno è frutto di un’estemporanea decisione del consigliere regionale Cosimo Borraccino o se fa parte di un più ampio disegno di presa di distanza dalla maggioranza di centrosinistra che sostiene il governo regionale».

«Riteniamo – aggiunge il consigliere Alfonso Pisicchio – che occorra subito aprire un confronto politico e fare chiarezza. Il voto contrario di Noi a Sinistra è un fatto politicamente grave dato che il piano di riordino è un documento non solo meramente tecnico ma soprattutto politico, al pari ad esempio del bilancio. Certo, ognuno può manifestare le proprie perplessità, ma quando si fa parte di una maggioranza di governo, bisogna essere chiari sino in fondo. Occorre un’assunzione di responsabilità perché coalizioni a correnti alterne e a geometrie variabili non sono ammesse».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!